Per il pesce d’aprile di quest’anno abbiamo voluto sfidare i nostri lettori, facendo ricorso per la prima volta a ChatGPT, per creare l’immagine di un possibile quinto candidato a sindaco, sostenuto da una coalizione di liste altrettanto fittizie.
Un gioco tutto sommato facile, ma dagli esiti per nulla prevedibili, considerando il fatto che a questa tornata elettorale alcuni candidati alle prossime elezioni amministrative si sono avvalsi dell’aiuto imprescindibile dell’Intelligenza Artificiale per elaborare i loro santini e forse persino i loro programmi politici. Mai come questa volta, quindi, il confine tra realtà e finzione, tra verità e scherzo, è stato così sottile nella percezione collettiva.
E anche il nome scelto per il nostro candidato immaginario, Giuseppe Perelà, non è stato casuale. Perelà è infatti un personaggio letterario di Aldo Palazzeschi: un uomo fatto solamente di fumo e che alla fine della sua storia scompare passando per un camino sotto forma di nuvola di fumo.
C’è solo da sperare che – chiunque sia il sindaco o la sindaca della città di Marsala – tutte le promesse, le belle parole e le buone intenzioni che sono circolate durante la campagna elettorale, alla prova dei fatti, non vadano tutte in fumo, come nella parabola di Perelà.