SP 38 Mazara–Torretta Granitola, tra atti formali e richieste di sicurezza. Il punto

Luca Di Noto

SP 38 Mazara–Torretta Granitola, tra atti formali e richieste di sicurezza. Il punto

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sabato 28 Febbraio 2026 - 15:30

La situazione della Strada Provinciale 38 “Mazara del Vallo – Torretta Granitola” torna al centro del dibattito politico e civico dopo una serie di iniziative istituzionali e prese di posizione pubbliche che, nelle ultime settimane, hanno riportato l’attenzione su manutenzione, illuminazione e sicurezza dell’arteria. Nel mese di gennaio il consigliere comunale e provinciale Francesco Foggia ha presentato al presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, un atto di indirizzo avente ad oggetto il “Completamento impianto di pubblica illuminazione SP 38 Mazara del Vallo – Torretta Granitola”.

Foggia ha evidenziato come la SP 38 rappresenti un’arteria strategica, soprattutto nel periodo estivo, sottolineando che l’impianto di illuminazione risulta parziale e non copre l’intero tratto “dal ponte Bocca Arena allo svincolo di accesso alla località di Torretta Granitola”, con conseguenti profili di pericolo per la sicurezza stradale. La proposta prevede l’inserimento dell’opera nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026–2028 e nel piano annuale 2026. Nei giorni scorsi lo stesso Foggia ha reso noto che è stato ripristinato il tratto di illuminazione di competenza provinciale antistante via Delfino, ringraziando il presidente Quinci e il dirigente del settore per la celerità dell’intervento. Successivamente, però, è intervenuto anche il consigliere comunale Pietro Ferro, presidente della III Commissione consiliare “Lavori Pubblici”, con una nota indirizzata al presidente del Libero Consorzio.

Nella richiesta, Ferro sollecita interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla SP 38, tra cui: ripristino e sostituzione dei corpi illuminanti non funzionanti; programmazione della scerbatura e pulizia delle caditoie; rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale; manutenzione del ponte Bocca Arena; attivazione dell’iter progettuale per il completamento della litoranea (illuminazione, marciapiedi, ecc.). La nota distingue quindi tra interventi immediati di manutenzione e un più ampio completamento infrastrutturale. Sul tema, però, è intervenuto anche Antonino Burgio, presidente del Comitato di quartiere Bocca Arena – Transinico, che ha evidenziato le problematiche.

È bello vedere i comunicati stampa dei vari consiglieri – afferma – ma ritengo che il problema ancora persiste. Da tanto tempo chiediamo che la SP38 venga messa in sicurezza, sia come impianto di pubblica illuminazione che come segnaletica orizzontale e verticale, in un punto in particolare dove abbiamo registrato incidenti mortali, dove ancora la pubblica illuminazione è assente”. Burgio allarga poi l’attenzione alla condizione complessiva del quartiere: “Alcune strade del quartiere Bocca Arena-Transinico che arrivano fino nella zona di Torretta Granitola sono al buio e prive di ogni servizio. Chiediamo a gran voce al Comune di Mazara del Vallo, al sindaco Quinci e alla sua giunta, che vengano date risposte concrete. Chiediamo i servizi più importanti: pubblica illuminazione e acqua”. Il presidente del Comitato sottolinea che, a suo avviso, “stiamo perdendo molto tempo e ancora questi servizi non li vediamo”, auspicando interventi rapidi “per dare dignità e rispetto a quelle persone che abitano nel quartiere”.

Dalla ricostruzione emerge una distinzione chiara: da un lato il ripristino di alcuni tratti dell’impianto esistente; dall’altro la richiesta di completamento dell’illuminazione su tutto il tratto della SP 38; parallelamente, la necessità di interventi di manutenzione ordinaria su segnaletica, caditoie e ponte Bocca Arena. La SP 38 resta indubbiamente un’arteria strategica per collegamenti, turismo e mobilità costiera. Le richieste avanzate dai consiglieri e dal Comitato convergono su un punto: garantire condizioni di sicurezza adeguate e programmare un intervento strutturale che superi le criticità segnalate da tempo. L’attenzione adesso si sposta su quelle che saranno le prossime determinazioni del Libero Consorzio e sugli eventuali sviluppi progettuali che potrebbero riguardare l’intera zona. 

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