Mazara, il PD attacca: “Ripascimento di Tonnarella escluso dai fondi regionali”

redazione

Mazara, il PD attacca: “Ripascimento di Tonnarella escluso dai fondi regionali”

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mercoledì 11 Febbraio 2026 - 17:01

Il circolo del Partito Democratico di Mazara del Vallo “Calcedonio Iemmola” denuncia la situazione “allarmante” per il futuro della spiaggia di Tonnarella e, più in generale, per la tutela del territorio costiero. Dal Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, sottolinea il PD, sarebbe scomparso il progetto di ripascimento della spiaggia di Tonnarella. Una scelta che si aggiunge – secondo i dem – all’esclusione della città dai 53 milioni di euro stanziati dalla Regione Siciliana per il contrasto al dissesto idrogeologico e all’erosione costiera. “Un doppio binario di inefficienza – afferma il circolo – che smaschera il fallimento politico di Fratelli d’Italia, incapace di far valere il proprio peso con i governi regionale e nazionale a beneficio del territorio”.

Il PD riconosce come “condivisibile” la priorità data a 2 milioni di euro per il ripristino di muretti e marciapiedi nelle zone di San Vito e Fata Morgana, ma avverte: “Non si può confondere il decoro urbano con la difesa della costa”. L’unico intervento che richiama la salvaguardia dall’erosione, il progetto “Save Coast”, non prevederebbe interventi specifici di ripascimento ed è stato inserito in Priorità 2. Il partito punta il dito anche contro la maggioranza di governo cittadina, evidenziando come i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia abbiano più volte rivendicato una “filiera diretta” con Palermo e Roma. “I millantati rapporti di forza della destra locale stridono con la realtà – si legge nella nota – mentre cittadini e imprese balneari fanno i conti con i danni del ciclone Harry e con la fragilità della nostra costa”. Il PD annuncia battaglia in vista della scadenza del 25 febbraio per la presentazione delle osservazioni al piano triennale e chiede: l’avvio dei lavori prima della stagione balneare, chiarezza sull’esclusione dai finanziamenti regionali e l’inserimento di un progetto serio di ripascimento per Tonnarella, “nel rispetto delle normative e lontano da logiche di propaganda”. “La spiaggia di Tonnarella – conclude il circolo – non è un set per selfie elettorali, ma un patrimonio vitale per l’economia e il futuro turistico di Mazara, che abbiamo il dovere di difendere”.

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