Collegamenti con le Egadi tra tagli e ritardi: “Chi vuole fermarci?”

redazione

Collegamenti con le Egadi tra tagli e ritardi: “Chi vuole fermarci?”

Condividi su:

martedì 10 Febbraio 2026 - 06:00

Cresce la preoccupazione per le continue criticità nei collegamenti marittimi tra Trapani, Marsala e le Isole Egadi. In data odierna, il vice sindaco e assessore comunale ai Trasporti Emanuele Sardina e la presidente del Consiglio comunale Giuseppa Montoleone hanno inviato una comunicazione formale all’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, denunciando le ripetute interruzioni delle corse verso Favignana, Levanzo e Marettimo, sia con unità veloci sia con i traghetti. Secondo i rappresentanti istituzionali, quanto sta accadendo non può essere derubricato a semplice disservizio. “Siamo di fronte a una vera e propria sospensione dei diritti costituzionali – sottolineano – che sta mettendo in ginocchio intere comunità”. Da giorni, infatti, i collegamenti marittimi subiscono tagli, ritardi e cancellazioni, in un clima di incertezza alimentato dal rimpallo di responsabilità tra la compagnia di trasporto Liberty Lines, gli organi competenti e i comandanti delle unità navali.

Conseguenze pesanti e mancanza di continuità territoriale

Le conseguenze sono pesanti e ricadono sui pilastri della vita quotidiana: diritto alla salute, all’istruzione e al lavoro. “Le Egadi non sono una destinazione turistica stagionale – evidenziano Sardina e Montoleone – ma comunità vive che devono essere rispettate tutto l’anno. Non è accettabile che i cittadini isolani vengano trattati come abitanti di serie B”. La continuità territoriale, che dovrebbe rappresentare un diritto garantito e inviolabile, appare oggi un miraggio. A destare ulteriore preoccupazione è la mancanza di chiarezza sulle reali cause delle interruzioni. “Non riteniamo plausibile – affermano dalla maggioranza consiliare – che tutto sia riconducibile esclusivamente alle avverse condizioni meteo. Non è comprensibile come, a parità di condizioni meteomarine, le unità veloci restino ferme mentre i traghetti operano regolarmente, o viceversa”.

Dubbi e interrogativi: mezzi inadeguati?

Da qui una serie di interrogativi sull’efficienza e l’idoneità dei mezzi impiegati. Si tratta di imbarcazioni non più adeguate a navigare in condizioni che fino a pochi anni fa erano considerate ordinarie? Esistono problemi di manutenzione che rendono i mezzi inaffidabili? O le responsabilità sono da ricercare nella catena di comando e nella gestione operativa del servizio? Questo anche alla luce della vicenda giudiziaria che ha coinvolto Liberty Lines ma che si è conclusa con la revoca di tutte le misure cautelari e della pericolosità dei mezzi. “È indispensabile fare piena luce – concludono – per capire se le sospensioni siano dovute a reali motivi di sicurezza o a carenze strutturali nella gestione di turni e competenze che finiscono per penalizzare l’utenza”. La cittadinanza, intanto, è esasperata. L’interruzione della continuità territoriale rappresenta un danno incalcolabile per l’economia e la vita sociale delle Egadi. Per questo motivo, dal Comune di Trapani arriva una richiesta chiara: un intervento immediato e risolutivo da parte dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, affinché venga ristabilito un servizio efficiente, regolare e rispettoso dei diritti delle comunità isolane.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta