Rinnovare nel più breve tempo possibile il trasporto pubblico regionale gratuito per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine che operano in Sicilia. È questa la richiesta avanzata dal SIM Carabinieri Sicilia, che chiama in causa direttamente la Regione Siciliana e, in particolare, l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò. Un appello che assume un significato ancora più forte in territori complessi, dove la presenza capillare delle Forze dell’Ordine rappresenta un presidio fondamentale di legalità e sicurezza per i cittadini. L’agevolazione sul trasporto pubblico, sottolinea il sindacato, non è solo una misura di supporto logistico, ma uno strumento concreto che consente agli operatori in divisa di svolgere con maggiore efficacia il proprio servizio quotidiano.
Secondo il SIM Carabinieri Sicilia, la conferma della convenzione anche per il 2026 rappresenterebbe un segnale chiaro di attenzione e riconoscimento verso uomini e donne che ogni giorno operano a tutela della collettività, spesso in condizioni difficili e con turni impegnativi. Un beneficio che va oltre il singolo lavoratore e si traduce in una maggiore sicurezza per l’intera comunità. «Garantire la mobilità gratuita alle Forze dell’Ordine – evidenzia il sindacato – significa rafforzare la loro presenza sul territorio, assicurando un intervento tempestivo anche in situazioni di emergenza o di rischio». Un aspetto particolarmente rilevante per aree come Trapani e la sua provincia, dove la prevenzione e il controllo del territorio restano elementi centrali per il benessere sociale. Il SIM Carabinieri Sicilia auspica dunque una risposta rapida da parte della Regione, affinché una misura già sperimentata e apprezzata possa essere rinnovata senza interruzioni, confermando l’impegno istituzionale nei confronti di chi quotidianamente garantisce sicurezza, legalità e ordine pubblico.