Diede fuoco al Bosco Scorace, ai domiciliari piromane: è operaio stagionale antincendio. VIDEO

redazione

Diede fuoco al Bosco Scorace, ai domiciliari piromane: è operaio stagionale antincendio. VIDEO

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lunedì 09 Febbraio 2026 - 08:19

Lo scorso 20 agosto aveva dato fuoco ad un terreno di circa 83 ettari a ridosso del Bosco Scorace, nel territorio di Buseto Palizzolo. Ne divampò un incendio ed ora la Procura della Repubblica di Trapani, tramite il gip del Tribunale del capoluogo di Provincia, ha disposto nei confronti di un uomo originario di Trapani la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Trapani, dalla Sezione Operativa del NORM della Compagnia di Alcamo, dalla Stazione di Buseto e dalla Sezione di polizia giudiziaria della locale Procura, hanno permesso di ricostruire i fatti: l’uomo è stato ripreso nell’azione da piromane. Si tratta di un operaio stagionale del servizio antincendio della Regione Siciliana, mentre appiccava le fiamme in più punti, ampliando il fronte del fuoco proprio nelle zone dove non erano presenti squadre antincendio, già impegnate su altri focolai.

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L’indagato, quel giorno libero dal servizio, sarebbe stato ripreso mentre si nascondeva tra la vegetazione per sottrarsi alla vista dei mezzi aerei impegnati nello spegnimento e successivamente mentre si allontanava a bordo di un’auto condotta da un’altra persona. Le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare elementi ritenuti rilevanti per confermare la sua presenza sui luoghi dell’incendio. Il quadro indiziario è stato ulteriormente rafforzato dalle intercettazioni, dall’analisi del traffico telefonico e dalla copia forense del telefono cellulare in uso all’uomo, con il quale avrebbe anche ripreso le fasi delle condotte incendiarie, condividendo i filmati con alcuni colleghi. L’incendio ha provocato un grave danno all’ecosistema, distruggendo colture, aree incolte e mettendo a rischio porzioni di territorio boscato e l’incolumità di animali da reddito al pascolo nella contrada Quasale. Nel corso dell’esecuzione della misura cautelare, i carabinieri hanno inoltre ritirato in via precauzionale sei fucili e una pistola legalmente detenuti dall’indagato

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