Il Partito Socialista Italiano di Trapani–Erice esprime profondo sdegno e una ferma condanna per quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, svoltasi sabato 7 febbraio. A intervenire è il segretario del PSI Trapani Salvatore Pietro Bevilacqua e di Erice Dino Manzo, che parla senza mezzi termini di uno dei momenti più bassi della politica cittadina degli ultimi anni. «Abbiamo assistito a scontri verbali feroci, attacchi personali e a una totale mancanza di rispetto tra il Sindaco e alcuni membri del consesso civico – dichiarano Bevilacqua e Manzo – con livelli di tensione assolutamente inaccettabili. Uno squallido spettacolo che nulla ha a che vedere con il confronto democratico». Secondo la segreteria socialista, quanto avvenuto a Palazzo Cavarretta rappresenta una grave distorsione del ruolo delle istituzioni. «Il Consiglio comunale dovrebbe essere il tempio del dialogo e della ricerca di soluzioni ai problemi dei cittadini, non un ring dove consumare rancori personali e teatrini fuori microfono, spesso a favore di telecamera».
Lo sdegno del PSI si fa ancora più netto se rapportato alla condizione del territorio. «Quanto visto è un insulto ai trapanesi che, con sacrificio, onorano ogni giorno i propri doveri – prosegue il Segretario – e che meriterebbero una classe dirigente capace di discutere dei gravi disservizi che da tempo affliggono un territorio già martoriato, non di assistere a scambi di insulti». La segreteria del Partito Socialista Italiano di Trapani sottolinea inoltre come il clima di perenne scontro istituzionale stia producendo effetti devastanti sull’azione amministrativa. «Da oltre otto anni questa conflittualità continua paralizza l’amministrazione comunale, allontana i cittadini dalla partecipazione politica e restituisce un’immagine degradata e distorta della città».
Per queste ragioni, il PSI Trapani–Erice lancia un appello chiaro e diretto alle istituzioni cittadine: «Chiediamo un immediato ritorno al decoro istituzionale. Il Sindaco e l’amministrazione si occupino concretamente dei problemi dei cittadini, lasciando fuori dall’aula rancori personali e logiche di scontro che danneggiano solo Trapani». Il Partito Socialista conclude ribadendo la necessità di restituire dignità alla politica locale, affinché le istituzioni tornino a essere luoghi di servizio e non palcoscenici di conflitti personali.