Il Marsala Futsal non ha disatteso l’appuntamento con il derby d’alta classifica in casa contro il Messina, dominando, sfoderando un bel gioco e prendendosi tutti gli applausi del grande pubblico che come sempre ha fatto la sua grande parte al Palasport San Carlo. Una vittoria importantissima alla 14ª giornata del Campionato di serie A2 Girone A con il Marsala che adesso si trova a -1 in classifica proprio dalla capolista Messina e a +3 dalla Gear che perde posizione dopo la sconfitta romana contro l’Eur. La prossima gara si giocherà a Soverato contro il Blingink sabato 14 febbraio; i calabresi sono fuori da play off e play out ma vorrebbero allontanarsi dal Regalbuto a -1 punto; il Marsala però vede la vetta e adesso sì, ci crede.
Primo tempo_ Per l’occasione Mister Tutilo mescola la formazione in campo, affidandosi ad un gioco possente contro la capolista, con il Marsala alto che costringe il Messina a filtrare pochissime volte la difesa azzurra che ha avuto poche chiare occasioni, tra cui la palla-goal. Il Marsala Futsal scende in campo con il piglio irruente che è uno degli ingredienti per portare a casa la partita. Da una ripartenza, Tendero fa tremare la difesa peloritana con Cucinotta che non riesce a fermare il guizzo dello spagnolo e di contro infila la palla alle spalle del suo portiere al 9’. E’ 1 a 0 su autogoal per i padroni di casa che conducono il gioco con belle intuizioni e contropiedi che il Messina riesce a contenere. Solo a 2 minuti dalla fine Caropi di punizione batte Vallarelli sul primo palo e pareggia i conti. I lilybetani non si lasciano intimorire tanto facilmente e a 9 secondi dalla fine l’intuizione di Sanalitro riporta in vantaggio i suoi compagni. Il primo tempo termina 2 a 1.
Secondo tempo_ Il ritorno in campo nei primi minuti risente di una perdita di vigore fisiologica per entrambe le squadre. Ma dopo il brevissimo calo, il Marsala riprende ritmo e detta la sua legge: al 6’ Felder si inventa un tunnel e va in rete, segnando un eurogoal. Il Messina fa fatica, è indubbio, e così sfodera il power play con cui Piccolo sigla il 3 a 2. Ma ancora una volta il ‘portiere di movimento’ è gioia e dolore e in pochi secondi prima Vallarelli tira lungo verso la porta peloritana sguarnita e si guadagna il 4 a 2, poi è Capitan Patti che infiamma il Palasancarlo con la ‘manita’ azzurra. Il Marsala domina il campo e sul finale un missile di Cazzin e un De Bartoli in forma, chiudono il match sul 7 a 2.