Leonardo Curatolo (Marsala Futura) in una nota esprime solidarietà ai viticoltori trapanesi e ai Guardiani del Territorio.
“Esprimo piena solidarietà e vicinanza all’Associazione I Guardiani del Territorio e alle aziende vitivinicole della provincia di Trapani per la grave criticità sollevata in merito al bando regionale SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole.
Le osservazioni contenute nella lettera aperta indirizzata all’Assessore Regionale all’Agricoltura evidenziano una distorsione che non può essere ignorata: i criteri di attribuzione dei punteggi, dietro una presunta neutralità tecnica, producono un effetto discriminatorio che colpisce in modo diretto e strutturale la viticoltura trapanese.
Parliamo di un comparto che rappresenta un pilastro dell’economia agricola siciliana, fondamentale per l’export, per l’occupazione e per l’identità produttiva e paesaggistica della Sicilia occidentale. Relegarlo tra gli “altri comparti” con punteggi minimi e penalizzarlo ulteriormente per la collocazione in Area B significa, nei fatti, escludere la quasi totalità delle aziende vitivinicole trapanesi dall’accesso ai finanziamenti.
È una scelta che appare in palese contraddizione con le finalità dichiarate del bando, che richiama competitività, sostenibilità ambientale e innovazione, ma che impedisce proprio a queste aziende di investire in efficienza energetica, gestione delle risorse idriche, innovazione tecnologica e ammodernamento delle strutture produttive.
Da candidato Sindaco di Marsala, e da cittadino profondamente legato a questo territorio, ritengo doveroso sostenere la richiesta avanzata dai Guardiani del Territorio: rivedere i criteri del bando SRD01 per garantire equità territoriale e settoriale. La viticoltura trapanese non chiede privilegi, ma pari dignità e il riconoscimento del ruolo reale che svolge nell’economia regionale.
Ignorare questa criticità significherebbe assumersi la responsabilità di un danno economico e sociale che il nostro territorio non può permettersi. Le istituzioni regionali hanno il dovere di ascoltare e correggere scelte che rischiano di compromettere il futuro di uno dei settori più identitari e strategici della nostra terra”.
Leonardo Curatolo
Candidato Sindaco di Marsala
Marsala Futura