Rispetto della normativa di settore e conformità alle misure di prevenzione incendi: anche a Marsala i controlli in tema di sicurezza negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento/spettacolo. Soprattutto dopo i fatti di Crans Montana e l’incendio divampato in un locale in cui sono morti tanti giovani. La stretta fa seguito alla recente tragedia verificatasi in Svizzera, con conseguenti direttive emanate a vari livelli – Ministeriale e Prefettizio – finalizzate a pianificare mirati controlli da parte dei Commissariati e delle Forze dell’Ordine, con il coordinamento della Questura. Ne discendono adempimenti a carico dei Comuni, anche alla luce della recente attribuzione delle funzioni di polizia amministrativa (prima svolte dalla Questura).
Il sindaco Massimo Grillo: “Commissione comunale di pubblico spettacolo, Polizia Municipale e Suap sono preposti alla verifica dei requisiti in materia di sicurezza e autorizzazioni ad esercitare attività di intrattenimento. Ancorchè obbligatori, sono fondamentali per prevenire pericoli alla pubblica incolumità di quanti si trovano all’interno dei locali, inclusi gli stessi lavoratori. I controlli non sono mai pochi, salvano vite, rassicurano la cittadinanza e le famiglie in particolare”. È bene sottolineare che le misure antincendio in un pubblico locale riguardano – tra gli altri requisiti – anche la gestione dell’esodo e dell’emergenza, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata, nonché l’uso di fiamme libere all’interno del locale.