“Abbiamo organizzato di fatto un’Olimpiade negli ultimi, mal contati, due anni e mezzo, con un’accelerazione impressionante. Ecco perchè io vi dico, è tutto pronto? Io che sono un super ottimista, se volete vi dico sì, però vi dico che secondo me sarà tutto pronto alle 20 del 6 di febbraio perchè se voi uscite da qui e andate in uno degli impianti vedrete delle persone che stanno finendo di sistemare. I dettagli, che sono tantissimi, fanno la differenza” ha continuato Malagò.
“Sulle polemiche relative alla presenza della ICE in Italia? Dico che ha risposto benissimo la Coventry. L’Ice per noi non c’è, nel senso che non è di nostra competenza la sicurezza. Noi come organizzazione non abbiamo a che fare con loro. Poi se c’è un sistema di sicurezza particolare che da sempre, mi sembra, viene adottato nel caso di capi di Stato o personalità di eminente prestigio americano”.
In merito a possibili timori per proteste: “Il viaggio della fiamma, a detta non del presidente dell’OCG, ma a detta del CIO, della presidente del comitato esecutivo, della commissione atleti, della sessione, è stato fino adesso, a due giorni e mezzo dall’arrivo della fiamma nei due bracieri, a Milano, è stato il più grande successo di sempre. Una cosa pazzesca: l’Italia è l’Italia dei comuni, l’Italia dei borghi, ma l’Italia anche delle grandi città. Andatevi a guardare che è successo ovunque. All’inizio c’erano preoccupazioni, appunto, ma fino ad adesso non c’è mai stata un’Olimpiade dove le proteste e le polemiche sono state così basse”, ha concluso.
– Foto: Image –
(ITALPRESS).