Terzo appuntamento con la 18ª rassegna teatrale “Lo Stagnone – scene di uno spettacolo”, organizzata dalla Compagnia teatrale “Sipario” diretta da Vito Scarpitta, con il patrocinio del Comune di Marsala, ospitata nella magnifica cornice del Teatro Impero. Domenica 25 gennaio, alle ore 18, il sipario si è aperto su uno spettacolo destinato a restare nel cuore del pubblico: “Minchia Signor Tenente. La memoria della strage di Capaci da 15 anni sulla scena”, scritto da Antonio Grosso e diretto da Nicola Pistoia.
Fin dalle prime battute, il pubblico è stato trascinato dentro una Sicilia splendida e contraddittoria, in quella piccola caserma dei Carabinieri dove la vita quotidiana scorre tra ironia e umanità, fino a un colpo improvviso che sconvolge tutto. È uno spettacolo che conquista per equilibrio e verità: si ride, si riflette, ci si commuove. Grosso riesce a far convivere il sorriso con l’amarezza, la leggerezza con la densità emotiva della memoria, regalando personaggi veri, teneri e limpidi, lontani da ogni retorica.
Nel corso della rappresentazione il ritmo cresce come una sinfonia di emozioni: dal divertimento iniziale alla tensione più profonda, fino a un finale che ha toccato il cuore di tutti. In sala, un silenzio carico e commosso ha preceduto un lunghissimo applauso: standing ovation per l’intero cast, con il pubblico in piedi, gli occhi lucidi e un entusiasmo che difficilmente si dimentica.
Antonio Grosso offre un’interpretazione straordinaria, intensa e autentica, sostenuta da una regia viva e attenta di Nicola Pistoia, capace di far risuonare verità e poesia in ogni scena. “Minchia Signor Tenente” non è solo teatro: è un grido di memoria, un omaggio a chi ha sacrificato tutto per la giustizia, ma anche una carezza all’Italia “vera”, quella che non si arrende.
Uno spettacolo favoloso, potente e necessario, che lascia nello spettatore la sensazione di aver assistito a qualcosa di importante. Un’esperienza che unisce riflessione e commozione, e che ha confermato ancora una volta come il teatro, quando è fatto con il cuore, riesca davvero a cambiare chi lo guarda.
La 18ª rassegna teatrale “Lo Stagnone – scene di uno spettacolo”, organizzata dalla Compagnia teatrale “Sipario”, diretta da Vito Scarpitta, proseguirà domenica 8 febbraio, alle ore 18, sempre al Teatro Impero, con Sergio Assisi in “Mi dimetto da uomo”, accanto a Giuseppe Cantore: l’attore napoletano, star di teatro da tragedia greca a commedia napoletana, cinema con Lina Wertmüller e fiction cult come Capri e Gloria, promette un altro imperdibile mix di ironia e profondità.
