Nel quartiere Maria Ausiliatrice di Alcamo è nata una nuova urban street, uno spazio rigenerato che racconta bellezza, riscatto e senso di comunità. Un luogo che ha cambiato volto grazie a un percorso condiviso, capace di trasformare le strade in occasioni di incontro e partecipazione. Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli scout dei gruppi Alcamo 1 e Alcamo 2 che, insieme ai bambini del quartiere, hanno riscoperto questo angolo di città attraverso un gioco a tappe. Un’esperienza fatta di convivialità, pace, ascolto e stare insieme, dove il gioco è diventato strumento di relazione e di riscoperta del territorio.
È stato un momento autentico e inclusivo, vissuto senza barriere e arricchito dalla presenza del Sindaco e degli Assessori, che hanno creduto nel valore dei murales come strumenti di riqualificazione urbana. Opere che non si limitano ad abbellire il quartiere, ma contribuiscono a ricucirlo al resto della città, abbattendo muri non solo fisici, ma anche culturali e sociali. A conclusione dell’iniziativa, gli auguri di Natale hanno trovato ispirazione nelle parole di Don Tonino Bello, invito profondo a “inventare una vita carica di emozioni, che non si accontenti del materiale e sappia riconoscere l’altro come fratello”. Un messaggio che sintetizza il senso più vero di questa esperienza: costruire comunità partendo dalle persone.
