Sarà soprattutto la Sicilia orientale la zona in cui si concentrerà il maltempo nella giornata odierna, già annunciata nei giorni scorsi. La Protezione Civile Regionale ha diffuso un allerta meteo per oggi di colore rosso per il catanese, arancione per le province di Messina, Caltanissetta, Enna Ragusa e Siracusa, gialla per Agrigento, Palermo e Trapani. Sul versante occidentale la situazione potrebbe peggiorare in serata e nella giornata di domani. Quello che preoccupa è l’arrivo del ciclone Harry che è pronto ad abbattersi sull’Italia e nelle zone del sud e delle isole. Secondo 3bmeteo, quella in arrivo potrebbe essere la peggiore burrasca degli ultimi 20 anni. Il ciclone porterà tanta pioggia, ma soprattutto venti e mareggiate. Le aree maggiormente esposte saranno Sardegna, Sicilia e Calabria.

In particolare le precipitazioni saranno da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali, con quantitativi cumulati moderati fino a localmente elevati, specie sui settori nordorientali; sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati da deboli a moderati. In generale calo nei valori massimi, con venti forti orientali con rinforzi fino a burrasca forte sui settori meridionali. Agitati o molto agitati lo Ionio e lo Stretto di Sicilia, tendenti ad agitati i restanti bacini occidentali. Le precipitazioni infatti risulteranno diffuse e localmente intense, ma le maggiori criticità sono previste sul fronte dei venti e delle condizioni marine. Raffiche molto forti e mari in tempesta daranno origine a violente mareggiate lungo tutte le coste esposte, con onde che potrebbero raggiungere altezze comprese tra gli 8 e i 9 metri.
Quello che ancora però non si sa e che va monitorato, è il ciclone. Potrebbe cambiare direzione a seconda il vento e passare solo dal mare. Al momento nel capoluogo siciliano sembra tutto tranquillo. Già da questa notte, vento forte in tutta la costa trapanese.
Il dipartimento ha inoltre sospeso congedi e permessi per il personale e ha attivato le Organizzazioni di volontariato per supportare, in tutte le verifiche necessarie, i presidi territoriali per le attività di assistenza alla popolazione. “La Regione si è mossa fin da subito – dichiara il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso la collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi. Seguiremo costantemente l’evolversi della situazione e il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, è in costante contatto con il dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori”. Nelle prossime ore, gli avvisi di protezione civile continueranno a fornire regolarmente tutti gli aggiornamenti sui fenomeni previsti con i livelli di allerta e le fasi operative per le varie zone della Sicilia.