La democrazia partecipata diventa azione concreta a Misiliscemi, dove i cittadini hanno scelto di investire nel benessere animale e nella tutela del territorio. Ad aggiudicarsi il progetto promosso dal Comune è stata la sezione OIPA di Trapani, che potrà così avviare una serie di interventi mirati a favore di cani, gatti e dell’intera comunità locale. A raccontare il senso e la portata dell’iniziativa è Baldo Ferlito, delegato OIPA Trapani, che sottolinea come il progetto approvato sia in continuità con esperienze già avviate con successo nel territorio trapanese. “L’obiettivo principale – spiega – è incrementare le campagne di sterilizzazione per cani e gatti padronali, con un’attenzione particolare alle famiglie in difficoltà economica. La sterilizzazione è uno strumento fondamentale per ridurre il randagismo in modo etico e prevenire problematiche sanitarie e sociali legate alle cucciolate incontrollate”. Accanto a questo pilastro, il progetto prevede l’accudimento quotidiano degli animali randagi presenti sul territorio comunale: dalla fornitura di alimenti all’applicazione di antiparassitari, fino al monitoraggio delle condizioni di salute e a interventi di base finalizzati a migliorare la qualità della vita degli animali, sempre nel rispetto delle normative vigenti e in collaborazione con le istituzioni. Ma la proposta accolta dal Comune va anche oltre. Ferlito ha infatti presentato, come professionista privato, un progetto complementare che introduce un servizio di visite veterinarie a domicilio per cani e gatti randagi che non necessitano di ricovero in clinica.
“Su richiesta della Polizia municipale – chiarisce – mi occuperò di visite di base, vaccinazioni, prelievi e controlli direttamente sul posto, applicando uno sconto del 20 per cento sulle prestazioni. Questo consente al Comune un risparmio economico rispetto all’invio degli animali presso ambulatori convenzionati e permette di garantire un numero maggiore di interventi”. Proprio per la stretta connessione tra le due iniziative, l’amministrazione comunale ha deciso di accoglierle entrambe, destinando complessivamente 6 mila euro: una parte a sostegno delle attività dell’OIPA Trapani e una parte per il servizio di assistenza veterinaria domiciliare. Un modello integrato che punta all’efficienza, alla sostenibilità e a una gestione più responsabile del randagismo. Il risultato ottenuto attraverso il voto dei cittadini dimostra come la partecipazione attiva possa tradursi in politiche concrete e virtuose. A Misiliscemi, la scelta è chiara: investire nella cura degli animali significa prendersi cura anche della comunità e del futuro del territorio.