Dopo l’esordio di cinque anni, in cui si presentò da solo all’elettorato marsalese, il Movimento Popolare Arcobaleno è pronto a ripresentarsi alle amministrative 2026, guidato dal suo fondatore Sebastiano Grasso.
Che scelte si accinge a fare il Movimento in vista delle prossime amministrative?
Siamo presenti da sei anni sul territorio. Abbiamo cominciato come associazione, poi siamo diventati un movimento. Stiamo valutando diversi aspetti della politica locale in cui, da circa 30 anni, magari cambia il direttore ma la musica è sempre la stessa. Invitiamo chi vuole cambiare sinfonia a dare fiducia al Movimento Arcobaleno, l’unico soggetto politico che può dare garanzie in tal senso.
Il Movimento si è già presentato alle amministrative nel 2020. Che città vedete rispetto a sei anni fa?
Nel 2020 mi sono anche candidato a sindaco, ma è stato per cominciare a farmi conoscere e per cercare di dare uno scossone. Eravamo appena usciti dalla pandemia, la situazione era drammatica, ma Marsala non è ancora uscita fuori da questa nube…Non c’è stato un rilancio nell’economia, nel lavoro. Oggi ritengo che Marsala sia stata superata sia da Mazara che da Trapani. Nel 2020 ero all’opposizione del precedente sindaco Di Girolamo, poi le cose sono peggiorate. Grillo ha completamente distrutto il concetto di bene comune.
Che lista intendete allestire per le amministrative?
Noi siamo quasi pronti con i nostri candidati. Molti sono cittadini presenti sul territorio, di varie fasce e status, rappresentativi del tessuto sociale cittadino. Sono cittadini che si stanno mettendo in gioco, attivisti che hanno a cuore le varie tematiche e che daranno voce al malumore e ai bisogni della città.
In queste settimane è emerso un progressivo avvicinamente tra il Movimento Popolare Arcobaleno e il progetto che vedrebbe Nicola Fici candidato a sindaco con il centrodestra e alcune liste civiche. Come procede il vostro confronto?
Da tempo abbiamo aperto una discussione con il centrodestra e le liste civiche. In questi 7-8 mesi si sono alternati vari nomi, per noi è indispensabile che sia un candidato sindaco disponibile ad ascoltarci. Nicola Fici andrebbe benissimo: è giovane ma ha esperienza, visto che è in Consiglio comunale da più di 10 anni. Ma, soprattutto, è molto umile, aperto al dialogo, al contrario di altri candidati. Ci preme molto l’idea di dare rilevanza all’assessorato alle pari opportunità e Nicola Fici ha preso molto sul serio questa nostra richiesta.
Molti, conoscendo l’attenzione ai diritti sociali e civili del Movimento Arcobaleno, si sarebbero aspettati un dialogo con il centrosinistra. Invece avete scelto di confrontarvi con il centrodestra. Com’è maturata questa decisione?
Il dialogo con il centrosinistra si è interrotto nel periodo del Covid. Negli ultimi 5 anni la sinistra si è isolata ed è ricomparsa adesso. Noi siamo di centro ma riteniamo che anche il centrodestra debba capire l’importanza dei diritti civili e sociali, che non possono essere la bandiera di una sola parte politica. A prescindere, credo che a livello locale sia relativo riferirsi a destra o sinistra, bisogna guardare ai cittadini. Con il centrosinistra abbiamo dialogato un po’ con la Patti, ma non abbiamo approfondito molto. Dal centrodestra abbiamo ricevuto un bel “benvenuto” e una disponibilità al dialogo che abbiamo raccolto.
Conferma la sua candidatura al Consiglio comunale?
Sì, io sarò uno dei 24 candidati del nostro movimento. Quello che chiedo ai cittadini è di andare a votare. Non farlo, significa accettare questa situazione. Chi dice che tanto siamo tutti uguali, dà un alibi a chi non vuole cambiare le cose. Siamo una forza nuova, che vuole portare in Consiglio la voce dei cittadini. In questi anni siamo stati nelle piazze per il caro mensa, la scuola Mario Nuccio, l’ospedale che era stato chiuso durante il periodo del Covid e siamo stati sempre presenti nell’emergenza. Nella nostra città si è fatto un po’ di tutto in questi anni, ma non c’è un piano di emergenza. Spero che il prossimo candidato sindaco ascolti veramente i cittadini, perchè Marsala sta andando veramente alla deriva. Spero che il candidato possa davvero essere Nicola Fici, sarebbe perfetto per coordinare una realtà ampia come la città di Marsala.