Marsala: al via il secondo anno di “Diritto e Letteratura” con studenti del Liceo Classico

redazione

Marsala: al via il secondo anno di “Diritto e Letteratura” con studenti del Liceo Classico

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mercoledì 14 Gennaio 2026 - 10:52

Il Tribunale di Marsala ospita per il secondo anno consecutivo il prestigioso progetto “Diritto e Letteratura: Un viaggio senza tempo tra arte, giustizia e realtà”, iniziativa, nata dalla collaborazione con il Liceo Classico “Giovanni XXIII” di Marsala che torna a popolare l’aula “Paolo Borsellino” con un fitto calendario di incontri che vedono protagonisti illustri esponenti dell’avvocatura e della magistratura. ‘iniziativa non nasce come una semplice “divagazione” accademica, ma come un profondo arricchimento culturale e formativo. Il progetto trae infatti ispirazione dal pensiero del giurista Pietro Calamandrei, il quale già nel 1924 sosteneva come la letteratura fosse in grado di offrire una visione della giustizia più concreta e intuitiva rispetto ai meri trattati tecnici. L’obiettivo è stimolare nei giovani studenti una visione del diritto non solo come insieme di norme, ma come un modo di pensare e interpretare la realtà, capace di evolversi e plasmare la società.

Il programma

Il nuovo ciclo di incontri si apre il 23 gennaio con l’avvocato Giacomo Frazzitta, che analizzerà l’Orestea di Eschilo. Il percorso proseguirà esplorando le diverse sfaccettature della giustizia attraverso i secoli e i generi letterari:

  • 13 Febbraio: Il giudice Marcello Saladino approfondirà il rapporto tra Manzoni e il diritto nei Promessi Sposi.
  • 20 Febbraio: gli avvocati Adele Pipitone e Iacopo Benevieri affronteranno il tema delicato della violenza di genere con l’incontro ““Sei mia”. Parole che imprigionano tra diritto e letteratura”.
  • 27 Febbraio: Il dottor Giuseppe Lisella ripercorrerà le storie di legge e letteratura del XX secolo.
  • 20 Marzo: La dott.ssa Sara Varazi rifletterà sul confine dell’agire umano tra legge e giustizia.
  • 27 Marzo: Il dottor Antonino Campanella tornerà alle radici romane del giusto processo attraverso Cicerone e la Pro Cluentio.
  • 10 Aprile: Il dottor Francesco Paolo Pizzo analizzerà “La banalità del male”, trattando di crimini contro l’umanità e corti penali internazionali.
  • 17 Aprile: L’avvocato Fabio D’Anna chiuderà il ciclo con un’analisi del processo kafkiano.

Sotto la guida della dirigente scolastica Anna Maria Angileri e del referente del progetto, il professor Giuseppe Todaro, il percorso mira a dimostrare che la risoluzione di problemi complessi richiede non solo competenza tecnica, ma anche creatività e una visione “letteraria” della realtà. Il coinvolgimento attivo di magistrati e avvocati sottolinea l’importanza di un dialogo aperto che avvicini le nuove generazioni alle istituzioni attraverso la bellezza dell’arte e la profondità del pensiero critico. Grande impulso è stato fornito da Davide Trupia che, oltre a far parte del gruppo di sostenitori e collaboratori del progetto, ha curato con dedizione la veste grafica dell’iniziativa.

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