Scatta l’allerta sicurezza nel Porto di Marinella di Selinunte, frazione del Comune di Castelvetrano. La Guardia Costiera di Mazara del Vallo ha emanato un’ordinanza a seguito della segnalazione della presenza di banchi di sabbia all’imboccatura del porticciolo, fenomeno che sta causando una progressiva e sensibile riduzione dei fondali e dello specchio acqueo disponibile per la manovra delle imbarcazioni. La situazione è stata formalmente portata all’attenzione delle autorità con una nota, assunta al protocollo n. 21200 lo scorso 29 dicembre 2025, dal presidente dell’associazione pesca “Marinella Pesca Società Cooperativa”. Nella comunicazione veniva evidenziata la formazione di banchi di sabbia per effetto del moto ondoso, con fondali irregolari e mutevoli in prossimità dell’ingresso del porto.
Allarme sicurezza, quadro critico
A confermare il quadro critico è stato un sopralluogo effettuato nella giornata odierna da personale militare in servizio presso il Porto di Marinella di Selinunte. Durante l’ispezione è stata riscontrata visivamente la presenza di fondali ridotti, in particolare in corrispondenza delle ostruzioni presenti all’imboccatura del Porto. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, lo specchio acqueo del porto è attualmente interessato da fenomeni progressivi di insabbiamento, con fondali portuali caratterizzati da un andamento non regolare e in continua evoluzione, fortemente influenzato dalle mareggiate e dalle correnti marine in atto. Una condizione che limita significativamente lo spazio di manovra delle unità navali.
Un’ordinanza per la sicurezza della navigazione
Per garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell’ambiente marino, la Guardia Costiera ha disposto l’adozione di particolari cautele durante le fasi di avvicinamento, ingresso e uscita dal porto. I comandanti delle unità che fanno scalo a Marinella di Selinunte dovranno procedere a lentissimo moto, prestando la massima attenzione all’andamento delle batimetriche attraverso la strumentazione di bordo e adottando tutte le precauzioni suggerite dalla buona perizia marinaresca. Le prescrizioni resteranno valide fino al ripristino di condizioni di sicurezza adeguate, in un contesto che richiede monitoraggi costanti vista la continua variabilità dei fondali. L’obiettivo, sottolinea la Capitaneria di porto, è evitare danni a persone, imbarcazioni e all’ambiente marino, garantendo condizioni di navigazione il più possibile sicure in un’area particolarmente sensibile.