“A Marsala non si rispetta il semaforo, necessari i sensori per far scattare le multe”

Claudia Marchetti

“A Marsala non si rispetta il semaforo, necessari i sensori per far scattare le multe”

Condividi su:

mercoledì 07 Gennaio 2026 - 06:00

A Marsala monta la protesta di molti cittadini che denunciano comportamenti sempre più pericolosi agli incroci semaforici. Secondo numerose segnalazioni, infatti, in diversi punti della città – uno fra tanti il semaforo di via Amendola e in quelli delle zone più periferiche – molti conducenti non rispettano i colori del semaforo e, quando scatta il rosso, continuano a transitare come se nulla fosse. Una condotta particolarmente diffusa, a detta dei residenti, riguarda soprattutto chi viaggia a bordo delle due ruote: scooter e motocicli che, invece di fermarsi, attraversano l’incrocio con il rosso, mettendo seriamente a rischio la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada, automobilisti e pedoni compresi.

“Maggiori controlli con i sensori”

Chiediamo maggiori controlli ai semafori, così come avviene in molte città nel resto d’Italia, ovvero utilizzare i sensori”, è l’appello che arriva da più parti. L’obiettivo è quello di contrastare una cattiva abitudine che, oltre a violare il Codice della Strada, può trasformarsi in tragedia. I sensori semaforici, noti come sistemi T-RED o Photored, sono già ampiamente utilizzati in numerosi centri urbani italiani. Si tratta di dispositivi che rilevano automaticamente il passaggio con il semaforo rosso attraverso sensori magnetici installati sull’asfalto e telecamere che immortalano l’infrazione. Quando un veicolo supera la linea d’arresto con il rosso, il sistema registra foto e video a supporto della violazione e fa scattare automaticamente la sanzione.

Come scattano le multe

Le multe vengono recapitate direttamente a casa del trasgressore e non sono di poco conto: si va da circa 167 euro nelle ore diurne fino a 222 euro nelle ore notturne, con la conseguente decurtazione dei punti dalla patente. La sanzione può scattare anche nel caso in cui il veicolo non si arresti correttamente alla linea gialla, elemento fondamentale della segnaletica stradale che indica il punto oltre il quale non è consentito avanzare con il rosso. È importante sottolineare che, affinché le multe siano valide, la presenza di questi dispositivi deve essere chiaramente segnalata con appositi cartelli, come previsto dalla normativa vigente. Un aspetto che, secondo i cittadini, potrebbe anche avere un effetto deterrente, inducendo gli automobilisti e i motociclisti a rispettare maggiormente le regole. Il rispetto della segnaletica stradale, e in particolare dei semafori e della linea d’arresto, resta una delle basi fondamentali per la sicurezza urbana.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta