Benedetto Petrusa, il segretario della Camera del Lavoro di Marsala da due anni fu nominato dalla segreteria provinciale della Cgil e subentrando a Piero Genco, chiamato a dirigere la Camera del Lavoro di Castelvetrano.
Segretario, in questi primi due anni di impegno nel ruolo, dal suo punto di vista sindacale cosa è accaduto a Marsala?
“Guardi, io ascolto quello che i governi ai vari livelli annunciano di avere realizzato. Per quanto attiene il mondo del lavoro sento dire che è aumentata l’occupazione. Poi analizzando i dati e parlando con la gente e con i nostri iscritti, mi accorgo che i loro figli per cercare occupazione emigrano, perché di una vera emigrazione si tratta, chi resta o si adegua a lavori sottopagati oppure lavora se è fortunato, con contratti part time”.
Si dice che la Sicilia è sempre più meta turistica. Questo settore non crea occupazione?
“Ma di quale turismo parliamo? I ceti medi non hanno certo i soldi per raggiungere e trascorrere le feste con i prezzi dei voli alle stelle, parliamo della costruzione del ponte sullo stretto ma non abbiamo strade decenti per collegare le varie zone dell’Isola”.
Il governo nazionale ha appena approvato la Legge Finanziaria…
“La Cgil l’ha letta e analizzata attentamente e come afferma il nostro segretario nazionale Landini è rivolta ai ricchi, poco o nulla è per il ceto medio, per i lavoratori e per i pensionati”.
Entro il mese di marzo si voterà il referendum costituzionale sulla giustizia, la Cgil è schierata per il NO. Voi come vi attrezzerete a Marsala?
“Stiamo avviando una discussione con i nostri iscritti, la riforma della giustizia non deve essere fatta contro i giudici. Occorrono tempi rapidi per i processi e certezze delle pene. Le carceri debbono essere luoghi di rieducazione e i lavoratori del settore debbono essere tutelati e avere stipendi e salari adeguati”.
A Marsala la prossima primavera i nostri concittadini ritorneranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale. Voi cosa chiedete ai nuovi amministratori?
“Grande attenzione verso il mondo del lavoro. Ascolteremo le proposte dei vari candidati, senza preconcetti nè pregiudizi. Tanta attenzione verso le proposte che arriveranno in direzione del mondo del lavoro”.