La Riserva dello Stagnone e gli atti di gentilezza: un paradiso che resiste

Claudia Marchetti

La Riserva dello Stagnone e gli atti di gentilezza: un paradiso che resiste

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lunedì 24 Marzo 2025 - 09:04

Nel cuore della Riserva Orientata delle Isole dello Stagnone qualcosa di speciale sta accadendo. Non si tratta di eventi spettacolari o di azioni eclatanti, ma piuttosto di piccoli gesti che, a loro modo, riescono a restituire bellezza e speranza a un luogo che, purtroppo, non sempre è trattato con la dovuta attenzione. Chi percorre da qualche tempo la pista ciclopedonale che attraversa la Riserva, non può fare a meno di notare una serie di cartoncini colorati legati ai pali dei segnali stradali. Non sono messaggi pubblicitari, né indicazioni turistiche, ma frammenti di poesia. Frasi di canzoni, citazioni di autori famosi, aforismi che parlano della profondità del mare, della sua consapevolezza, della forza e della bellezza della vita. Frasi gentili, disposte con cura, che sembrano voler accogliere e stupire chiunque le legga.

La scelta delle parole vuole richiamare la forza primordiale di un mare che da sempre rappresenta il simbolo della vita, ma anche della sua mutevolezza. “Quando siete felici, fateci caso”, scriveva Kurt Vonnegut citando discorsi di neo-laureandi. Un messaggio che sembra riflettere la bellezza di ogni singolo istante, proprio come quelle piccole frasi che si nascondono tra i segnali, destinate a migliorare la giornata di chi le incrocia. Un invito a rallentare, a fermarsi un attimo, a respirare la bellezza di ciò che ci circonda, proprio quando il mondo intorno sembra andare troppo veloce. Dietro a questi gesti di gentilezza, c’è anche un messaggio più profondo, legato alla cura di questo territorio. La Riserva, infatti, è da tempo minacciata da diversi problemi, tra cui l’erosione della costa che, inesorabilmente, sta divorando la pista ciclabile e la strada che costeggiano la laguna. I rifiuti a riva, le risacche piene di plastica che si accumulano sui moli, l’erbaccia che cresce indisturbata, gli alberi che non vengono mai potati… questi sono solo alcuni dei segnali di un ecosistema che, seppur splendido, soffre delle incurie che ne minano la bellezza e l’integrità.

Eppure, nonostante tutto questo, la Riserva dello Stagnone rimane un angolo di paradiso. Un luogo che resiste, che riesce ancora a suscitare meraviglia e serenità. Forse perché, a fianco dei problemi concreti, ci sono anche queste piccole azioni che parlano di amore per la natura e di speranza. Gli “atti di gentilezza” sui cartoncini sono un segno di una comunità che, pur tra mille difficoltà, cerca di custodire la bellezza di questo territorio e di trasmettere messaggi positivi a chi ha il privilegio di attraversarlo. Non sappiamo chi sia l’autore o gli autori di questi cartellini, di queste frasi, me gliene siamo infinitamente grati.

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