Caro Direttore,
ricordo come fosse ieri le calde sere d’estate della mia infanzia. Il profumo dei gelsomini e oleandri nell’aria, le risate dei bambini che giocavano lungo il viale e l’eco dei passi dei marsalesi che si riversavano sul marciapiede, da Porta Nuova al Ferro di Cavallo. Mio nonno, con la nonna al fianco, ci guidava in quella passeggiata gioiosa, un rito che si ripeteva per ogni sera d’estate, un’onda di umanità che abbracciava la città.
Erano gli anni ’60 e ’70, un’epoca in cui Marsala viveva al ritmo lento delle passeggiate serali, un momento di condivisione e di comunità. Poi, come un fulmine a ciel sereno, arrivò il Parco Archeologico, una ferita nel cuore della città. Un pezzo della nostra storia, delle nostre tradizioni, ci fu strappato via con prepotenza ed una certa arroganza.
Oggi, quel viale che per generazioni ha visto nascere amori, amicizie e ricordi, è diventato un territorio proibito. Non solo ci è negato il diritto di percorrerlo liberamente, ma nei rari giorni in cui viene aperto, ci viene chiesto di pagare un pedaggio, come se dovessimo riscattare un bene che ci appartiene di diritto.
È come se ci avessero rubato un pezzo della nostra anima, un pezzo di quella Marsala che i nostri antenati hanno costruito con sudore e amore. Un affronto alla nostra identità, alla nostra storia, alla nostra stessa essenza di marsalesi.
Pertanto, io personalmente e tutto il Gruppo Territoriale del M5S di Marsala appoggiamo e condividiamo con determinazione l’iniziativa del Marsalese Antonino Aiuto (qui il link per firmare, ndr).
Nell’occasione auspichiamo un incontro con il Sindaco Massimo Grillo, per addivenire ad una soluzione che soddisfi le esigenze dell’amministrazione e dei marsalesi tutti.
Franco Rapisarda
Ringrazio pubblicamente il nostro sindaco, per tutte le cose buone che sta facendo per la nostra città.
Un virtuoso movimento di opere di ristrutturazione e abbellimento che sembra stia per sbocciare.
Oltre tutto il bene già fatto nella nostra amata città che ormai da tropp anni si trovava i in stato di abbandono.
Confido di vedere presto altri miglioramenti… In considerazione dei vari cantieri aperti