Il Parco Salinella di Marsala sta per essere protagonista di una grande trasformazione, con la partenza imminente dei lavori di rigenerazione urbana che ne segneranno il rinnovamento totale. Sebbene ancora non ci sia una data precisa per l’inizio ufficiale dei lavori, la fase di realizzazione del progetto sembra ormai alle porte, pronta a restituire alla città un polmone verde di fondamentale importanza. Il progetto, che si estende anche nelle aree limitrofe del quartiere Sappusi, è destinato a ridisegnare il volto di una zona dal grande valore storico, archeologico e naturalistico, ma purtroppo caratterizzata negli ultimi anni da un progressivo degrado. Tutto ciò grazie a un imponente investimento di 8 milioni di euro provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il nuovo Parco della Salinella sarà una vera e propria oasi verde, con viali e percorsi immersi nella natura, ideali per passeggiate e attività all’aria aperta. Inoltre, uno degli aspetti più innovativi del progetto è la creazione di un teatro all’aperto a forma di ferro di cavallo, con oltre 800 posti. Questo spazio sarà destinato ad ospitare eventi culturali ed economici, offrendo nuove opportunità per la comunità locale.

La gestione dell’area sarà affidata a privati, come già si ipotizzava anni fa. Nel vasto progetto di riqualificazione ne rientra pure la demolizione dell’ex scuola “Lombardo Radice”, che verrà sostituita da 7 nuovi alloggi di social housing, progettati in modo da rispondere alle esigenze abitative della zona. Questi alloggi, disposti a schiera con giardini retrostanti, saranno dotati di aree gioco, panchine e ampi spazi verdi, promuovendo una convivenza armoniosa tra residenza e natura. Con la precedente Amministrazione comunale, si era ipotizzato di var sorgere lì l’Istituto Commerciale “Giuseppe Garibaldi”, buttando giù la vecchia “Lombardo Radice” e facendo sorgere la nuova struttura scolastica i cui costi sarebbero stati – secondo l’Ammnistrazione comunale e i tecnici che allora valutarono spese e progettualità – ridotti rispetto al riadattamento dell’ex Tribunale di Piazza Borsellino. Poi però varie polemiche e tira e molla hanno portato ad abbandonare l’idea.
A completare il progetto, una serie di interventi di riqualificazione e bonifica dei percorsi esistenti, con un’attenzione particolare alla realizzazione di ampi viali accessibili anche a veicoli per persone con disabilità, e parcheggi riservati per favorire l’inclusività del parco. L’obiettivo è quello di creare uno spazio moderno e inclusivo, dove tutti possano godere appieno dei benefici della natura, della cultura e della socialità. Con l’avvio dei lavori imminenti, in ogni caso, nonostante la data ancora incerta, il Parco Salinella si prepara a diventare un modello di rigenerazione urbana e che potrebbe ospitare altresì grandi concerti all’aperto. Per Massimo Grillo l’intenzione è quella di creare un collante con l’intero waterfront cittadino che dai Canottieri e dal Circolo Velico arriva fino alle Cantine Florio. Lungo questo percorso però – e fino alla strada dei lidi – sono evidenti alcune lacune, come l’erosione costiera che dalla curva di Capo Boeo prosegue fino a poco prima di arrivare all’ex Lido Pakeka. I lavori sono in corso e si dovrebbe ripristinare una migliore viabilità. Altro problema è la pista ciclabile che ha ristretto la carreggiata e che presenta diverse criticità. Per non parlare della colmata, interessata da una vasta operazione di bonifica tramite apposita ditta. L’area infatti, si presenta come una discarica a cielo aperto.
Vedremo come e se sarà fatto ….e soprattutto come verrà manu-tenuto! Alla luce degli eventi passati qualche perplessità e’ lecita….