Qualità della vita 2022, sul podio Trento, Bolzano e Bologna. Male il Sud, 93° posto per Trapani

redazione

Qualità della vita 2022, sul podio Trento, Bolzano e Bologna. Male il Sud, 93° posto per Trapani

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Monday 07 November 2022 - 17:37

Anche quest’anno poca gloria per le province siciliane nel rapporto sulla Qualità della Vita, promosso da Italia Oggi e dall’Università La Sapienza di Roma. Il risultato migliore lo fa registrare Ragusa, che occupa l’84° posto nella graduatoria nazionale, mantenendo il piazzamento dello scorso anno. A seguire Trapani (93° posto, uno in meno rispetto al 2021), Messina (96°), Enna (97°), Palermo (98°), Catania (102°), Agrigento (103°), Caltanissetta (105°). Al penultimo posto assoluto si piazza Siracusa (106°), che fa meglio soltanto di Crotone (107°), fanalino di coda nazionale.

Tra i dati più critici, per quanto riguarda Trapani, il risultato conseguito per quanto riguarda i settori “istruzione” (105° posto su 107) e “reddito e ricchezza” (100°).

Sono tutte del centro nord le province che risultano più vivibili in base ai parametri dell’indagine che considera vari ambiti della vita quotidiana: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, reddito e ricchezza, sicurezza sociale, tempo libero. Sui gradini più alti del podio tornano Trento (1°) e Bolzano (2°), precedendo Bologna (3° posto), Firenze (4°) e Milano (5°), mentre Parma scende dalla prima posizione del 2021 al 7° posto di quest’anno.

Si conferma, dunque, il trend degli ultimi anni, che vede le province del Sud nelle retrovie, a causa dell’alto tasso di disoccupazione, dell’aumento della povertà e dei disservizi, dalla perdurante presenza delle organizzazioni criminali che continuano a incidere sullo sviluppo socio-economico. Un dato che stride con le potenzialità (legate al patrimonio culturale, storico e naturalistico) che il Mezzogiorno può vantare, ma che raramente vengono fatte fruttare dalle classi dirigenti del territorio.

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