Fabio D’Anna: “Il Marsalese oggi è un contrasto apparente”. Al Carmine la presentazione del secondo atto del libro

redazione

Fabio D’Anna: “Il Marsalese oggi è un contrasto apparente”. Al Carmine la presentazione del secondo atto del libro

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giovedì 07 Luglio 2016 - 17:35
Fabio D’Anna: “Il Marsalese oggi è un contrasto apparente”. Al Carmine la presentazione del secondo atto del libro

L’ex Convento del Carmine ospiterà la presentazione del libro “Il Marsalese Atto Secondo – L’identità universale del provinciale”, il nuovo pamphlet satirico di Fabio D’Anna pubblicato dalla casa editrice Tatzebao. “Il Marsalese” si presenta come un’indagine tra il serio e il faceto sui pregi e i difetti dei marsalesi e del loro modo di vivere la contemporaneità. “Il marsalese descritto nel mio libro lo definirei un fenotipo camaleontico raccontato attraverso vari linguaggi, dalle forme dialettali all’italiano colto a quello tradotto – ci ha detto in un’intervista D’Anna -. Ho raccolto i caratteri tipici e raccontato una serie di aneddoti e particolari, analizzando i comportamenti di questo fenomeno in vari ambienti sociali: nei circoli privati, in politica così come nella cultura. Un marsalese più dedito alle apparenze che alla sostanza e imbevuto di ignavia e indolenza. Otto anni fa nel mio primo libro c’era una speranza, perchè Marsala ha dei talenti anche se questi erano arcipelaghi distanti e poco comunicanti. Oggi, ad 8 anni di distanza, ho ripreso il discorso anche se allora alcune categorie sociali volevano querelarmi perchè ritenevano che io avessi leso la reputazione dei loro ambienti”. Il marsalese quindi, è diventato qualcos’altro: un ossimoro, un contrasto apparente. “E’ un provinciale fatto di aspetti che confliggono tra loro rendendo il tutto molto comico: per esempio si pensi alle associazioni che si occupano di accoglienza migranti; dall’altro ci sono sacche di razzismo sociale difficili da estirpare: come il concetto di “viddrano” o l’atteggiamento di chi storce il naso di fronte alla comunità rumena ma se ne serve per badare ai propri familiari anziani”, ha affermato l’autore. Nuove maschere che si adattano alle varie situazioni ma il substrato del marsalese rimane sempre lo stesso: un provinciale in una “Piccola Parigi”, un altro ossimoro. Il libro di D’Anna fa parte della collana “Leitmotiv” che apre alla collaborazione con la casa editrice Tatzebao.

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