Simposio del Biologico: a Petrosino 19 comuni firmano ufficialmente lo Statuto del Bio Distretto

redazione

Simposio del Biologico: a Petrosino 19 comuni firmano ufficialmente lo Statuto del Bio Distretto

Condividi su:

martedì 31 Maggio 2016 - 16:57

“Bioditretto – Terra degli Elimi” è il nome ufficiale del progetto realizzato da ben 19 comuni quasi tutti della Provincia di Trapani, di cui Petrosino è il Comune capofila. “Una rete di territori – ha dichiarato l’assessore del Comune di Petrosino, Luca Badalucco – che mirano a portare avanti un’agricoltura sostenibile, ecocompatibile e integrata, che oltre a produrre alimenti e prodotti agricoli sia rispettosa dell’ambiente, contribuendo a migliorare la qualità della vita sia degli agricoltori che dell’intera società”. A suggellare l’accordo tra i comuni aderenti al progetto, all’interno di un concerto eseguito dall’orchestra di fiati del Conservatorio “Scontrino” di Trapani, tutti i sindaci che fanno parte del Bio-Distretto che hanno firmato lo Statuto che apre le porte ad una collaborazione attiva per dar vita ad un piano di sviluppo economico e sostenibile per la tutela dell’agricoltura e del paesaggio come elemento distintivo della nostra identità.

Ciò è avvenuto nel corso di una manifestazione in piazza che rientra nel “Simposio del Biologico”, dedicata ai temi del bio con convegni e visite guidate in aziende del territorio. Chiari gli obiettivi: mettere in rete le risorse culturali, naturali e produttive per la salvaguardia dell’ambiente e delle produzioni locali e per la valorizzazione della genuinità dei prodotti agroalimentari, vitivinicoli e delle bellezze naturali, progettando il futuro del nostro territorio e dei suoi cittadini in modo illuminato, puntando sull’ecosostenibilità e sulla tutela del patrimonio ambientale e storico e culturale, diventare competitivi a livello nazionale ed internazionale. “L’agricoltura sostenibile persegue tante finalità – continua l’assessore Badalucco -: reddito equo, tutela della salute dell’operatore agricolo e del consumatore, conservazione e tutela della fertilità del suolo e delle risorse ambientali, rispetto della biodiversità. Bisogna puntare al miglioramento della sicurezza alimentare e per fare ciò si deve partire dall’educazione alimentare nelle scuole, promuovere le nuove tecnologie adottando incentivi economici per le aziende che decidono di convertire la propria produzione in produzione biologica, creando occupazione e nello stesso tempo proteggendo le risorse naturali dei nostri territori e l’ambiente in generale”.

Condividi su: