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I vortici energetici di Lido Burrone e il passato che plasma

Nel guardare le meravigliose fotografie delle isole Egadi, terre splendide, sospese nella vastità azzurra del mare e del cielo, mi ritornano alla mente le parole che ho ascoltato in India, “le isole sono come il caso, togli l’acqua e sono tutte unite”, per ribadire il concetto che il caso non esiste, il caso è come le isole, e togliendo l’acqua si potrà vedere che sono tutte unite.

Pensare che le isole Egadi siano unite fra di loro e con la terra ferma, da un fondale che lambisce profondità sconosciute, non cambia il fatto che abbiano una loro vibrazione energetica particolare che si avverte fin dal primo momento in cui muoviamo i primi passi sul molo di attracco scendendo dall’aliscafo. Le isole Egadi posseggono un tipo di energia dolce, benefica e rilassante.

Giungere a Favignana, dal punto di vista pranico, è come entrare fra le braccia di una madre. La natura ti accoglie e ti fa intuire che potrai trovare il ristoro che cercavi nel corpo nella mente e nell’ anima. L’aria che respiri passeggiando per l’isola è satura di un magnetismo eterico che agisce apportando calma, mentre per trovare vortici energetici più intensi occorre andare in alcuni punti particolari. Lo scorso anno ne ho trovati due nella insenatura dello scivolo Burrone. Entrando in quei vortici alimentati dalla forza delle correnti e dal magnetismo del luogo non fai un comune bagno di mare, ma rigeneri ogni cellula del tuo corpo fisico e astrale. Sostare in questi vortici di energia molto intensa potrebbe addirittura ringiovanire. Purtroppo questi aspetti delle forze cosmo telluriche sono ignorate completamente. Diventare consapevoli di queste energie invisibili dovrebbe essere invece una priorità per tutti noi, in maniera da vivere nel miglior modo possibile, comprendendo meglio anche il nostro destino.

Nella consuetudine occidentale quando si parla del destino per eliminare definitivamente dubbi si fa riferimento al CASO. Il caso risolve ogni perplessità, è stato il caso! Il caso ha determinato questo o quello… Questa idea tutta occidentale in fondo è come un balsamo a basso costo per il cuore. Il destino è insondabile, non possiamo farci nulla. Come potremmo mai opporci al caso?

Altra cosa è il pensiero orientale, dall’induismo al buddismo, dallo yoga allo sciamanesimo si ritiene invece che il caso non esiste!

Per Hindù, Buddisti,Giainisti, per i Sikh, Scintoisti, e per tutte le religioni misteriosofiche del passato, antichi egizi,greci, ebrei ed esseni, e anche nel primo Cristianesimo , come anche fino ai nostri tempi il credo di indiani d’America, aborigeni australiani e molto popolazioni dell’Africa, il caso non esiste in quanto tutto è connesso e conseguente in una complessiva sincronicità.

Da ciò l’idea che il caso è come le isole: sembrano distanti fra loro ma se si togliesse l’acqua si potrebbe constatare che sono tutte unite.

Il destino di ciascun uomo, gruppo o nazione per la visione orientale è determinato da una legge ferrea chiamata Karma. Ovvero una legge di causa e di effetto dove ciascuno raccoglie il frutto delle azioni compiute nelle vite passate. Karma in sanscrito significa azione, un’azione che può essere positiva o negativa e che ci lega indissolubilmente ad un ciclo infinito di nascite e rinascite in una ruota che viene chiamata Samsara. Non è Dio che punisce o assolve, che premia o condanna, ma noi stessi con le nostre azioni, buone o cattive, creiamo i presupposti del nostro fallimento o della nostra salvezza.

Con queste premesse possiamo intuire il nostro destino analizzando il nostro presente, l’autoanalisi è il punto di partenza. Stessa cosa per quanto riguarda il destino della nostra comunità, della nostra città del nostro paese. Se vogliamo indagare sul destino delle isole Egadi dobbiamo considerare che nel continuum spazio-temporale non esiste il passato e il futuro, tutto accade simultaneamente. Dobbiamo anche considerare che nei luoghi in cui vengono avvistate presenze extraterrestri abbiamo un’alterazione del campo morfogenetico. Molti veicoli alieni sono stati visti inabissarsi nelle profondità del mare delle Egadi. La nostra mente comune è abituata a pensare al tempo lineare, ma per analizzare il karma dobbiamo uscire dalla mente comune ed entrare nello stato di coscienza che Sri Aurobindo chiamava della super mente ed iniziare ad usare il nostro sesto senso. Il punto fra le sopracciglia o terzo occhio è la sede di questo potere che possediamo in quanto potere intuitivo della nostra anima. Attraverso l’occhio che tutto vede le prospettive cambiano e ci rendiamo conto che il passato di Favignana per esempio con “i Florio, le tonnare, i tonni, i marinai” il bene e il male delle forze così generate continua ad esistere come emozione atta a continuare a plasmare la materia. Nel segreto.

Donna Franca Florio e tutta la sua famiglia, la sua corte, nel bene e nel male è ancora là. Ogni pietra è satura della energia vitale così intensamente espressa da tutte quelle vite. Nelle regali stanze di Villa Florio quel potere di ricchezza, prosperità, potenza è ancora presente, e si aggira per i corridoi e per le scalinate, pronto ad esprimere se stesso, come pure sono presenti le forze opposte quelle della dissoluzione, del tramonto, della evanescenza e dimenticanza.

A noi umani del presente decidere quale forza evocativa vivificare.

Per superare la costrizione di dovere nascere e rinascere e di essere legati conseguentemente alla ruota del ciclo infinito di sentimenti e situazioni duali, che il karma può spiegare proprie della vita umana occorre impegnarsi nella ricerca della libertà.

Ecco che il karma può spiegare le disuguaglianze del mondo, le sofferenze e o le fortune di ogni individuo. Siamo noi attraverso le conseguenze delle nostre azioni a determinare la nostra vita.

Nella tradizione spirituale orientale e olistica la legge del Karma e della reincarnazione sostiene che ogni azione esprime una reazione. Il karma può essere conosciuto e sondato e può essere compreso e rivelato.

Parlare di Karma e di reincarnazione inizia ad essere possibile anche in occidente, oggi, mentre negli anni settanta quando iniziai a praticare lo Yoga era davvero difficile. Molte persone si dedicano alle discipline olistiche e alla meditazione trascendentale e molte altre si interessano anche a livello superficiale ma cercano di capire come per esempio molti studiosi che utilizzando alcuni trattamenti di ipnosi sui loro pazienti si sono imbattuti in loro ricordi di precendenti esistenze.

Ricordiamo che con il Concilio di Costantinopoli nel 553 d.c. per ordine dell’imperatore Giustiniano, la reincarnazione venne messa al bando e bollata come dottrina eretica e la sua professione venne repressa nel sangue per motivi per così dire politici. Si pensava infatti che concedesse troppo tempo all’uomo per pentirsi dei suoi peccati giacchè avrebbe potuto trasferire il pentimento alle vite future omettendo di fare ammenda nella sua vita presente e non pagare per la propria salvezza.

Angela Serraino

redazione

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