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Arte e musica in crisi, l’appello di Laura Pausini per l’indotto. IL VIDEO

In questi giorni un settore è stato dimenticato dal Governo. Un settore che è stato il primo ad essere colpito dall’emergenza Coronavirus e il primo ad essere dimenticato. La cultura, la musica e l’arte. Nei giorni scorsi da Vasco a Jovanotti e Tiziano Ferro, hanno lanciato diversi appelli al nostro Governo affinchè “…nessuna voce resti inascoltata”.

Chiediamo ai nostri colleghi, a tutti professionisti dello spettacolo e a tutti quelli che come noi amano la musica l’arte e ogni forma di intrattenimento di unirsi in questo momento così delicato”, afferma Laura Pausini in un video-messaggio pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook.

Parole chiare e forti, senza giri di parole, che vogliono tutelare un indotto che se rischia di slittare al 2021 senza aiuti farà tanti morti, non meno di una pandemia. Aristi, musicisti, tecnici del suono, crew, società di produzione, studi di registrazione, ecc., per sopravvivere hanno bisogno di sostegni necessari o saranno costretti a chiudere e a vivere momenti di grosse difficoltà economiche. Infatti a gran parte di queste categorie i 600 euro stanziati dal Decreto “Cura Italia” non spettano.

Qui il messaggio di Laura Pausini:

Non è che senza emergenza Covid-19 il settore se la passasse meglio. I piccoli artisti fanno fatica ad emergere, non c’è una riforma del settore da troppo tempo, Franceschini che ne aveva pronta una, la tiene nei cassetti da anni ed anni. Adesso la situazione è ben più drammatica.

redazione

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