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Dati Coronovirus 12 aprile. Meno ricoverati e più guariti, in calo i morti ma 4.092 positivi

Nuova conferenza stampa, in questa giornata in cui si celebra mestamente la Santa Pasqua, del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli che ha reso noto il bollettino sull’emergenza Coronavirus, aggiornato ad oggi, 12 aprile 2020.

Gli attuali positivi sono 102.253 con un incremento di 1.984 nuovi contagiati; di questi 3.343 sono in terapia intensiva (ulteriore calo di 38 unità rispetto a ieri), 27.847 sono ricoverati nei vari reparti degli ospedali Covid (297 in meno rispetto a ieri) e 71.063 (il 69%) si trova in isolamento obbligatorio domiciliare.

I nuovi guariti sono 1.677 per un totale di 34.211, mentre i morti sono +431, il dato più basso registrato nelle ultime settimane.

I contagiati sono 4.092 per un totale complessivo, sin dall’inizio della pandemia, di 156.363 persone che si sono ammalate di Covid-19.

Dai dati emergenze sicuramente i minori posti in terapia intensiva che naturalmente sono segnati dai tanti morti che ci sono; però bisogna ancora una volta guardare all’aspetto positivo, ovvero che ne entrano sempre meno, sia in terapia che negli altri reparti. E questo fa ben sperare.

“Rispetto a ieri la provincia autonoma di Trento e Bolzano ha registrato un calo di positivi, 110 in meno. In linea generale il trend è incremento, soprattutto perchè si sta alleggerendo la pressione negli ospedali e nelle terapie intensive”, afferma Borrelli che ha comunicato anche che al momento ci sono 19.220 volontari impegnati nell’emergenza a cui si aggiungono le Forze dell’Ordine, quelle Armate, i Vigili del Fuoco, il personale sanitario.

Novità importante sul fronte immigrazione: “Ho firmato un provvedimento – dice infine Borrelli – per l’assistenza dei migranti sbarcati nelle nostre cose, facendo seguito al provvedimento interministeriale dei porti non sicuri. Il capo del Dipartimento libertà civili e immigrazione del Ministero dell’Interno si occuperà della sorveglianza e dell’assistenza dei migranti sbarcati, tramite la Croce Rossa e delle strutture del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si procederà ad individuare navi, aree o strutture nella terra ferma per garantire la quarantena ai 156 migranti della nave Alan Kurdi arrivata sulle nostre coste”.

redazione

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