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Contraffazione di etichette, entra nel vivo il processo a Marsala

È entrato nel vivo, davanti al giudice Sara Quittino del Tribunale di Marsala, il processo per contraffazione nei confronti di Gaspare Vinci (difeso dall’avvocato Clelia Zerilli), legale rappresentante della società marsalese Trinacria wine sas, accusato di aver esportato in Vietnam una bevanda aromatizzata a base di vino riportante la denominazione contraffatta Conteverdi – Dolce Novità. Il processo scaturisce dalle indagini dei finanzieri della Compagnia di Marsala , all’epoca diretta dal Capitano Roberto Lupo che ieri ha deposto in aula. I militari, infatti, nel luglio del 2011, sequestrarono oltre 7000 etichette ritenute contraffatte in quanto molto simili al marchio depositato della società Monteverdi Vini Srl (azienda lombarda con sede nella provincia di Lodi) consistente nel prodotto Monteverdi – Dolce Novella. Fu proprio la ditta lodigiana a sporgere denuncia, avendo visto in Vietnam bottiglie della bevanda prodotta a Marsala. Secondo gli investigatori, la catena di produzione ed imbottigliamento funzionava da anni causando problemi ai titolari del marchio Monteverdi – ora costituiti parte civile – i quali, infatti, hanno presentato una propria perizia per tutelare il proprio marchio registrato a livello comunitario. “La società marsalese – ha detto in aula Lupo –, di fatto, ha riprodotto, modificandolo in parte,  il marchio e la denominazione utilizzata dall’azienda lombarda attraverso un’imitazione senz’altro confondibile per l’originale. Abbiamo appurato che erano state commercializzate bevande aromatizzate a base di vino. Individuammo 14 bottiglie e 7.400 etichette. Tutte sequestrate”. Imputato di reato in concorso è Vito Campo. La prossima udienza, per sentire tre testi del pm, si terrà il 5 ottobre alle 13,30”.

Chiara Putaggio

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Tags: contraffazioneProcesso