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Elezioni Mazara, Nicola Cristaldi punta al terzo mandato da sindaco

Anche Nicola Cristaldi ha aperto ufficialmente la propria campagna elettorale. Il candidato sindaco futurista ha incontrato la cittadinanza nel più tradizionale dei comizi, a Piazza Mokarta, illustrando il proprio progetto. Già due volte sindaco di Mazara, Cristaldi punta al terzo mandato sostenuto da quattro liste: Futuristi, Orgoglio e Futuro, Cristaldi Sindaco e Movimento Democratico. “Ho scelto – spiega Cristaldi – di fare quello per cui sono vocato, stare tra la gente, non abbandonare la piazza. Il comizio è la restituzione della politica al salotto della città. Chi si chiude nei locali chiusi probabilmente ha una sorta di timore reverenziale. Svolgo la mia attività alla luce del sole, affidandomi all’opinione pubblica”.

Il comizio non è servito tanto a illustrare il programma: Abbiamo voluto sentire il battito delle persone, tastare il polso. Non presentiamo un vero e proprio programma elettorale. Lo chiamiamo così per gli aspetti burocratici. Abbiamo aperto la campagna elettorale dicendo che vogliamo formare soggetti che amano la città e la crescano, sul piano delle ambizioni. C’è bisogno di una nuova classe dirigente”. Una Mazara paragonata a una bambina da accompagnare: Deve passare dall’essere bambina all’adolescenza per poi accompagnarla fino all’età adulta. Solo allora sarà una capitale di livello internazionale. La cultura del rispetto è quella che sta dando il massimo risultato dal punto di vista dell’immagine internazionale. Solo qui è possibile parlare trenta lingue diverse, convivere con tutte le comunità. Il rispetto permette la crescita dell’uomo. Questo è il punto principale del nostro programma, mettere in moto un nuovo modello di sviluppo, non solo economico ma sociale”. Sulla crescita della città invece spiega: “Prima della mia amministrazione, il turismo era uno sconosciuto. Siamo riusciti a far crescere quest’ambizione, trasformando Mazara in una realtà. Ora bisogna passare da una fase artigianale a quella industriale del turismo, alla dotazione di servizi. Rimini è superiore a Mazara non certo per il mare, ma per i servizi, qui ancora in embrione. Bisogna riaprire tutti i musei, concordare con la Diocesi l’apertura delle chiese, elevare la qualità degli eventi”.

Il primo punto del programma – prosegue Cristaldi – sarà proseguire la linea adottata nei dieci anni della mia amministrazione. Vogliamo rimettere in piedi i manufatti restaurati, costati decine di milioni di euro, immobili abbandonati o sottoutilizzati. Riapriremo questi locali, riempiendoli di contenuti. Non basta prendere il Civic Center e organizzarci il mercatino dell’usato. Bisogna utilizzare i luoghi con rispetto, questi devono assumere una funzione anche aristocratica”. Il grande obiettivo è dare alla città un respiro internazionale: “Apriremo il programma dei grandi eventi, dei grandi convegni non solo per il periodo estivo. Porto l’esempio del Blue Sea Land: sotto la nostra amministrazione aveva un livello internazionale, circa 150 rappresentanti di tutto il mondo. Adesso è un evento un po’ più provinciale. L’impegno preciso del Comune deve essere di assistenza a chi li organizza. Penso di creare altri eventi importanti che non voglio citare adesso perché poi me li copiano e neanche bene…”.  Una Mazara che torni protagonista nel Mediterraneo e non solo: “Non è solo un’ambizione personale, la città è vocata a questo, la storia dice che Mazara è proiettata nel Mediterraneo e nel mondo. Siamo soltanto dei soggetti che devono fare la propria parte. Penso di aver messo su una squadra che ha compreso qual è il mio messaggio e qual è la mia ambizione. Appena vinciamo – conclude Cristaldi – cominceremo a lavorare in tal senso”.

redazione

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