Categorie: AperturaApertura homeCronacaMarsalaRegione

Immigrazione clandestina dalla Tunisia a Marsala: rintracciato e arrestato ad Agrigento uno degli indagati

E’ stato rintracciato e arrestato ad Agrigento uno degli indagati – il tunisino 35enne Kabil Ghribi – della maxi operazione della Dda di Palermo dello scorso 21 febbraio. Dodici i destinatari di provvedimenti di fermo siglati dal gip del tribunale di Palermo Walter Turtorici.

L’inchiesta portò alla luce un’organizzazione criminale che organizzava viaggi di lusso su gommoni super veloci, per i quali si pagava anche 6mila euro, dalla Tunisia alle coste di Marsala. Ad eseguire i fermi, il 21 febbraio scorso, furono i poliziotti delle squadre mobili di Palermo e di Trapani e il personale del Servizio centrale operativo. Tutti sono stati indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Uno dei sei tunisini, tutti residenti in Sicilia, ritenuti presunti scafisti di questi viaggi vip, non venne trovato subito.

Il 35enne Kabil Ghribi è stato rintracciato una ventina di giorni dopo – e la notizia è trapelata soltanto nelle ultimissime ore – ad Agrigento. A ritrovarlo, eseguendo il provvedimento di misura cautelare personale, disposto dal gip di Palermo – sono stati i poliziotti della squadra mobile. L’indagato è stato, dopo la notifica del provvedimento, portato alla casa circondariale Pasquale Di Lorenzo della città dei Templi.

L’inchiesta della Dda di Palermo ha smantellato un presunto sodalizio criminale, composto da cellule presenti sia in Tunisia che in Sicilia, attivo nel trasferimento di tunisini dalle coste settentrionali della Tunisia al litorale marsalese, già a partire dall’agosto 2022.

redazione

Condividi