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Petrosino, la minoranza all’attacco su Piano Triennale, servizi e acqua

Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Petrosino, l’aula consiliare ha approvato il programma triennale delle Opere Pubbliche 2022-2024, l’Elenco Annuale 2022 e l’Elenco Biennale dei Servizi e Forniture 2022-2023. La seduta è stata scandita anche da momenti di tensione dialettica tra l’amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Anastasi e la capogruppo di minoranza Marcella Pellegrino. Sull’esito del dibattito il gruppo Libertà di Petrosino (composto dalla stessa Pellegrino e dai consiglieri Roberto Bonomo e Laura Sanguedolce) ha diramato un comunicato stampa in cui spiega le ragioni del proprio voto contrario al Piano Triennale: “Se è vero che al finanziamento di queste opere si potrà attingere dai fondi dello Stato, dai fondi del Bilancio, nel ricordare che il dissesto finanziario dell’Ente è stato fortemente voluto da questa maggioranza, ci chiediamo a quali fondi di Bilancio si attingerà: reputiamo le somme irrisorie ai fini del finanziamento di opere di tal portata ed entità”. “Per ciò che riguarda il Programma biennale fornitura e servizi dove – si legge ancora nella nota – sono inseriti i servizi di refezione scolastica, asilo nido, assistenza all’autonomia e comunicazione e soprattutto il progetto (SAI) EX SPRAR, sistema di accoglienza e integrazione per l’importo di 1.033.961,00, non abbiamo potuto far altro che constatare che nessuna somma è stata destinata per gli anziani né per i disabili e per i caregivers”. Libertà per Petrosino ha espresso voto contratio anche alla ratifica della delibera riguardante il contributo destinato ai Comuni aderenti all’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi (“perché, non essendoci fatta pervenire alcuna relazione, a oggi non sappiamo come verranno destinate queste somme, tranne aver appreso in aula dall’assessore Antonella Pipitone, e solo durante lo svolgimento del massimo consesso civico, che parte delle somme verranno destinate alla elettrificazione led”).

Un ulteriore fronte di tensione tra minoranza e Giunta Anastasi riguarda il tema dell’acqua potabile: “sappiamo che l’amministrazione è orientata ad adottare come soluzione un denitrificatore. Il nostro parere è contrario, in quanto riteniamo migliore la scelta più ecologica ed economica, visto che si potrebbe attingere ai fondi PNRR, di un dissalatore che eliminerebbe in toto i nitrati e che preleverebbe acqua dal mare risparmiando quella del sottosuolo in tempi critici di siccità, e dando modo alle falde di riposare. In tutto ciò, la nostra speranza è che un bene comune come l’acqua potabile, non venga mai privatizzata, e cogliamo l’occasione per ribadire ancora una volta che a oggi non abbiamo alcuna comunicazione relativa ad analisi chimico-fisiche e sullo stato dei pozzi, fatto che riteniamo doveroso da parte di questa amministrazione informare e aggiornare i cittadini per un principio di trasparenza”.
Libertà per Petrosino ha, altresì, espresso le proprie rimostranza anche sullo spostamento dei bimbi dalla scuola Fanciulli ad altra sede a causa della presenza di alcuni topi all’esterno del plesso: “la risposta della vice sindaco Vallone è stata che la derattizzazione è avvenuta, cosa che noi riteniamo non veritiera per il malfunzionamento di un macchinario –e a tal proposito ci chiediamo come mai questi interventi non vengano programmati prima delle attività scolastiche o quando le scuole sono chiuse per le festività- e che la refezione scolastica non parte per la mancanza di personale scolastico per la pulizia del locale mensa.
“Infine – si legge ancora nella nota – riteniamo la rotatoria di Gianinea un’opera non fattibile in quanto creerebbe maggior confusione, specie al passaggio di mezzi pesanti che creerebbero ingorghi per le misure ridotte dell’incrocio rispetto a quelle di mezzo pesante quale un autoarticolato. Abbiamo votato favorevolmente due proposte di delibera di individuazione dei singoli beni immobili non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali e la determina, verifica della quantità e qualità delle aree da destinare alla residenza ai sensi dell’articolo 14 del d.l 55/1983”.

redazione

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Tags: Marcella Pellegrino