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Lo Curto solidale con Zerilli. “Dall’amministrazione Grillo un solenne autogol”

“Un solenne autogol”. Così la coordinatrice comunale della Lega, Eleonora Lo Curto, definisce la vicenda delle dimissioni dalla Commissione Pari Opportunità di Giuliana Zerilli, in seguito alla sfiducia votata nei suoi confronti lo scorso 6 dicembre.

“Derubricare quanto accaduto nel quadro di una mera questione politica tra i tifosi di Grillo e i suoi oppositori è drammaticamente riduttivo, per questo prima di esprimere la mia opinione e per evitare che la stessa fosse letta come banale opposizione politica all’amministrazione Grillo, ho cercato di acquisire informazioni su quanto accaduto al Teatro Sollima”, scrive Eleonora Lo Curto che poi aggiunge: “Ritengo che la vicesindaca di Marsala, spingendo Giuliana Zerilli a dimettersi  abbia commesso un solenne autogol, trascinando in questa vergognosa “strafexspedition” non solo quanti si sono espressi a favore della squallida operazione punitiva all’interno della stessa commissione, ma tutta la Città, dato che chi amministra rappresenta non se stesso ma l’intera comunità. Ma certo questa amministrazione ignora il valore di ciò che rappresenta e ne è stato, tra i tanti, recente esempio il triste spettacolo delle finte dimissioni di Ivan Gerardi che,piuttosto che occuparsi con serietà dei tanti problemi che affliggono i cittadini, preferisce interpretare il ruolo di “assessore Peter Pan” bugiardo, canzonatore, leggero e svolazzante, salvo ovviamente arrabbiarsi contro i giornalisti che hanno creduto alle sue “protocollate bugie”. Cari sindaco e vicesindaca, tranquilli, non ci attendevamo alcuna indignata presa di posizione contro l’assessore burlone, siete espressione della stessa mediocrità. Quella mediocrità esibita con incredibile indifferenza dal sindaco che ha ordinato la rimozione del murales dedicato a Marisa Leo dopo essersi ritualmente commosso al suo funerale. Ma questo è il nuovo corso della politica impresso da Grillo che ha davvero di cui compiacersi  dei  nuovi assessori di suo riferimento. L’assessora Piraino fedele sodale del primo cittadino non ha saputo resistere all’impulso di esprimere tutta la potenza di un’amministrazione che ha trasformato l’incontro con l’autrice in una estenuante passerella, snaturando la ragione per la quale Vita D’Amico promuove il dibattito. Dibattito che vale la pena sottolineare aveva come protagonista non chi scrive, teorizza, legifera, giudica  chi commette violenza contro le donne, mortificandole, stuprandole ed uccidendole, ma chi quella violenza l’ha subita e ci fa i conti ogni giorno della sua vita. Nessuno si permetta di accusare Vita D’Amico di non aver saputo gestire il dibattito, si vergognino quanti piuttosto ne hanno approfittato per farne oggetto di narcisistica ed egoica sovraesposizione personale e politica. Si vergognino quanti hanno impedito che Valentina Mira facesse sentire agli studenti il dolore, la rabbia, la frustrazione vissuti ed anche la forza di lottare contro il violento, lo stalker, l’aggressore, il prepotente, il maschio dominatore. Si vergognino quanti hanno impedito agli studenti di confrontarsi, di sviscerare e comprendere emozioni e sentimenti anche sbagliati che talvolta si agitano dentro le loro fragilità”.

La nota di Eleonora Lo Curto si conclude con un’attestazione di piena solidarietà a Giuliana Zerilli per quanto accaduto.

redazione

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Tags: Eleonora Lo Curto