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Anna Garuccio, candidata sindaco: “la mia Trapani in alternativa alla sinistra”

Anna Garuccio, insegnante di filosofia presso il Liceo Classico, consigliera comunale uscente è candidata alla carica di sindaco di Trapani.

Professoressa, come è nata la sua candidatura?

“Ho lavorato per creare un’alternativa concreta alla amministrazione guidata dal sindaco uscente. Non dovevo per forza essere io la candidata del centro destra, ma dovevamo andare tutti uniti. Invece altri hanno fatto dei passi avanti e allora, spinta da tanti cittadini elettori, ho deciso di scendere in campo in prima persona. Ho interrogato la mia coscienza. Ho lottato ed ho deciso di accogliere positivamente l’invito dei numerosi trapanesi che durante i trascorsi cinque anni e soprattutto nel corso degli ultimi mesi, mi hanno esortata a guidare la città “.

Nel suo programmma quale città pensa di proporre ai trapanesi?

“Il mio desiderio maggiore consiste nel riportare Trapani allo splendore di un tempo, anche recente. Il momento non è dei più felici ma sono convinta che, per ciò che ci riguarda, se lavoriamo insieme, spinti dall’amore per questa terra di cui facciamo parte, che per bellezze naturali, specificità, monumenti, reperti archeologici, non è di certo seconda a nessuno, saremo in grado di compiere fondamentali trasformazioni pur nel rispetto delle grandi tematiche attuali che investono tutto il nostro Paese e l’Europa intera”.

Il governo di un territorio passa da un progetto amministrativo. con quali liste intende portarlo avanti?

“Stiamo lavorando per realizzare il progetto accanto a tanti cittadini che decideranno di spendersi in prima persona. La mia Trapani punta specificatamente alla salvaguardia dell’ambiente, al risparmio energetico, allo sviluppo delle possibilità lavorative specie per le donne e per i giovani, senza tralasciare la valorizzazione delle potenzialità del porto che deve essere incrementato dal punto di vista commerciale ed industriale, oltre che al turismo. Trapani ha tutto il diritto di tornare ad essere polo di riferimento commerciale nel Mediterraneo, con una apertura verso i mercati orientali e luogo privilegiato per i beni culturali che sa esprimere”

Da quello che lei afferma si direbbe che il suo giudizio sull’amministrazione uscente è negativo.

“Completamente. Si guardi alla bitumazione delle strade del centro e delle contrade, alla mancata o insufficente decespugliazione delle aree pubbliche. Alla mancanza di una politica culturale. Noi scendiamo in campo per cercare di rimediare a tutto questo e ad altro ancora”.

Una candidatura competitiva ha bisogno di essere sostenuta da un’alleanza. Lei a chi si rivolge?
“Intanto ai trapanesi che si recheranno alle urne per richiedere un cambiamento. Ai partiti politici, moderati e riformisti, ai movimenti civici, alle organizzazioni professionali, ai piccoli e grandi imprenditori, ai consiglieri degli ordini, ai tecnici, alle associazioni di volontariato e soprattutto ai giovani e alle donne di questa città affinché insieme possiamo raggiungere l’obiettivo comune”.

Lei presenterà tutta la sua squadra di giunta prima delle elezioni?

“Renderò nota quella parte di assessori che è obbligatoria per legge”

Lei è consiglietre comunale uscente. Tenterà comunque in alternativa, di ritornare ad occupare questa carica?

“Guiderò una delle liste per il rinnovo del consiglio comunale a mio sostegno”.

Gaspare De Blasi

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