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Premio Cielo d’Alcamo, premiazione dei vincitori il 4 dicembre

Domenica Sabato 4 Dicembre, ore 18, appuntamento al Centro Congressi Marconi per la IV edizione del Premio Cielo d’Alcamo “Rosa Fresca Aulentissima”, omaggio all’esponente della scuola Poetica siciliana, assegnato al miglior incipit di un’opera letteraria.     

La cerimonia del Premio si svolgerà alla presenza del sindaco Domenico Surdi e dell’assessore alla Cultura, Donatella Bonanno, a presentare il Premio Ernesto di Lorenzo, editore e giornalista; interverranno l’attore Giacomo Guarneri e il musicista Francesco Buzzurro. 

Il Premio fa riferimento al celebre inizio del Contrasto scritto da Cielo d’Alcamo intorno alla metà del XIII secolo, e si articola in due sezioni, narrativa e poesia.

Ancora una volta, per la quarta edizione, la cerimonia vanta la prestigiosa giuria composta da: Fabio Stassi, bibliotecario e scrittore; Salvatore Ferlita, critico letterario e docente universitario; Davide Camarrone, giornalista RAI e scrittore.

I vincitori designati sono Alessandro Piperno, miglior incipit per la Narrativa, con il libro “Di chi è la colpa”, edizioni Mondadori; per la Poesia, Antonella Anedda con il libro “Geografie”, Edizioni Garzanti; anche quest’anno ci sarà il premio speciale per il Miglior Explicit, assegnato a Valerio Magrelli con il testo “Exfanzia” Edizioni Einaudi”.

Il Premio Letterario Cielo D’Alcamo – dichiara il Sindaco -è l’omaggio della Città a uno dei più antichi e importanti documenti della lingua e letteratura italiana del Duecento scritto dal nostro illustre concittadino Cielo d’Alcamo. Il Premio alla sua quarta edizione, – abbiamo iniziato nel 2019 e non ci siamo fermati neanche durante la pandemia, – adesso di nuovo alla presenza del pubblico, è per noi motivo di vanto e di orgoglio, non solo per gli ospiti illustri ma perché è il riconoscimento di un progetto culturale che prosegue negli anni, con l’ambizione che Alcamo possa avere un humus creativo sempre più ricco”.

La quarta edizione del Premio Letterario Cielo d’Alcamo – aggiunge l’Assessore alla cultura, Donatella Bonanno – conferma il nostro impegno verso la storia, la cultura e l’arte che caratterizzano la Città. Ancora una volta, un Premio assegnato ad autori di grande rilievo nel panorama letterario nazionale che hanno dato il loro contributo alla manifestazione con alcune interviste realizzate da Ernesto Di Lorenzo”.

Chi sono gli autori vincitori del “Cielo d’Alcamo”

ALESSANDRO PIPERNO

Vincitore del Premio Cielo d’Alcamo 2022 – Miglior Incipit dell’anno per la Narrativa con il romanzo Di chi è la colpa (Mondadori).

Nel 2005 ha pubblicato Con le peggiori intenzioni, Premio Campiello Opera prima; nel 2010 Persecuzione e nel 2012 Inseparabili, Premio Strega, tutti con Mondadori. Nel 2016 è uscito Dove finisce la storia. Ha pubblicato diversi saggi di critica letteraria, tra cui nel 2022 Proust senza tempo.

Insegna Letteratura francese all’Università di Tor Vergata, è il curatore della collana Meridiani della Mondadori, collabora con il Corriere della Sera.

ANTONELLA ANEDDA

Vincitrice del Premio Cielo d’Alcamo 2022- Miglior Incipit dell’anno per la Poesia con il libro Geografie (Garzanti).

Poetessa e saggista, ha pubblicato numerosi libri di critica letteraria e raccolte liriche. Tra gli altri, La luce delle cose. Immagini e parole nella notte (Feltrinelli), Isolatria. Viaggio nell’arcipelago della Maddalena (Laterza), Notti di pace occidentale e il catalogo della gioia (Donzelli), Historiae (Einaudi).

Ha vinto diversi premi, come il Montale, il Viareggio – Repaci, il Puskin.

Ha ricevuto il Dottorato honoris causa dall’Università Sorbonne (Paris IV). Insegna Letteratura italiana presso l’Università della Svizzera italiana di Lugano.

VALERIO MAGRELLI

Vincitore del Premio Speciale Cielo d’Alcamo – Miglior Excipit con il libro Exfanzia (Einaudi)

Ha esordito come poeta a 23 anni, nel 1980, con la raccolta Ora serrata retinae (Feltrinelli). Ha una vastissima bibliografia: tra i suoi titoli di poesia, narrativa e saggistica da ricordare Nature e venature, Geologia di un padre, Le cavie, Il sopruso, Millennium poetry, Il sangue amaro, Profilo del dada, Addio al calcio, Nel condominio di carne, La vicevita. Treni e viaggi in treno.

Docente universitario di Letteratura francese a Pisa, Roma e Cassino, ha tradotto in italiano autori come Mallarmè, Verlaine, Barthes e Valèry di cui ha curato il Meridiano Mondadori. Ha vinto il Premio nazionale per la traduzione nel 1996. Collabora con le pagine culturali di “la Repubblica”.

redazione

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