Categorie: CampobelloCronacaSociale

Incendio a comunità campobellese, il sindaco: “Temporanea ospitalità altrove”

«Nel rinnovare la mia vicinanza personale e istituzionale alla comunità terapeutica La Svolta per la rinascita, all’interno della quale, due giorni fa, è divampato un incendio che ha causato gravi danni alla struttura e a diversi utenti che sono rimasti feriti, siamo quantomeno confortati dal fatto che il tribunale ha celermente disposto il trasferimento temporaneo presso le famiglie dei 17 utenti ospitati della comunità“.

È quanto dichiara il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, nell’esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale, vicinanza e solidarietà alla comunità terapeutica “La Svolta della Rinascita”, all’interno della cui sede, il 27 luglio, per via di un corto circuito, si è sviluppato un incendio che ha causato 3 feriti. 

“In questi giorni, infatti, è stata forte la preoccupazione per queste persone e ci siamo attivati mediante il coinvolgimento della Prefettura al fine di garantire loro ospitalità temporanea all’interno delle casette destinate all’accoglienza dei lavoratori migranti stagionali o all’interno di un’ala dell’ospedale di Salemi, per la quale era stata concessa l’autorizzazione – continua il primo cittadino -. Anche in questo caso le istituzioni sono state, dunque, presenti, cercando di dare un sostegno concreto a questa comunità terapeutica che svolge un’importante funzione sociale per il territorio, favorendo il reinserimento di persone che con grande impegno stanno cercando di uscire dal tunnel della tossicodipendenza”.

Oltre che al presidente della struttura, Doris Palermo, la solidarietà dell’Amministrazione comunale va anche agli utenti della struttura che in passato hanno dimostrato spirito di servizio e grande attaccamento nei confronti della collettività campobellese, svolgendo, a titolo volontario, lavori socialmente utili per la manutenzione e la cura del verde pubblico nel territorio comunale.

“Coraggio, ragazzi, siamo fiduciosi nel fatto che presto tornerete a fruire dei servizi erogati dalla comunità, all’interno della struttura di via V. Emanuele II che nel frattempo auspichiamo venga resa nuovamente agibile”, dice Castiglione.

redazione

Condividi