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Quattro performance in due giorni: arriva il Marsallah Micromini Festival

Il 24 e 25 luglio arriva a Marsala il primo Marsallah Micromini Festival.

Il Comune di Marsala offre ai suoi cittadini due giorni di spettacoli dal vivo, a ingresso libero e gratuito. L’evento, suddiviso in quattro performance, due a serata, vede protagonisti quattro artisti provenienti da tutta Italia che condivideranno il palco tra monologhi sull’essere, temi sportivi, irriverenti e non solo.

Nel corso dei due appuntamenti, anche un concorso offerto dalle Cantine Fina, sponsor ufficiale, che metterà in palio i suoi vini con la “Cantine Fina Challenge”: sfida che richiama le gesta della NBA e ispirata proprio alla lettura d’apertura del festival.

A supportare l’intera iniziativa, realizzata con la collaborazione dell’associazione DAF_project, ci saranno anche tre importanti realtà dell’associazionismo e la promozione del territorio: Perpetuum, Nonovento e Shock da Ground.

Infatti, l’obiettivo che il direttore artistico, Fabrizio Lombardo, si pone è quello di trasformare questo evento singolo in un vero e proprio festival, da riproporre con continuità nelle estati marsalesi. Un appuntamento annuale a servizio della comunità come momento di ritrovo, divertimento, scoperta del territorio e formazione culturale a tutto tondo.

“Queste due serate- spiega Fabrizio Lombardo- vogliono essere un “seme di festival” che si spera germogli in un appuntamento annuale vero e proprio in futuro”.

Nella cornice dell’Atrio comunale il 24 luglio saranno in programma i primi due spettacoli:

POTEVO ESSERE LEBRON JAMES di Emanuele Aldrovandi

(Fabrizio Lombardo ci racconta una storia di sport, di NBA per essere precisi.

Scritto da Emanuele Aldrovandi, autore italiano tra i più rappresentati in Italia e all’estero, questo testo narra le vicende di DARKO MILICIC, giovanissima promessa del basket europeo sbarcato in NBA: di come, essere a un passo dalla grandezza, possa fare male e a volte in fretta, far bruciare).

1e95 di Ludovico D’agostino e Giuseppe Scoditti

(Un monologo comico dalla scrittura libera e dai contenuti folli, anarchici e imprevedibili.

Un one-man show: Giuseppe Scoditti, armato solo di microfono, sgabello, bicchier d’acqua e tante, ma tante parole, intrattiene il pubblico sullo sfondo di un’atmosfera un po’ retrò da night club. Quel che succede, succede… l’importante è divertirsi).

Il 25 luglio è il turno di Daniele Parisi e Angelo Campolo

La vita è una Beffa di Daniele Parisi

(Cibo, amore, malattia ed esistenzialismo. Monologhi scritti sul pubblico e per il pubblico: intrecci di passione disperati, canzonette oscene e malinconiche in continua evoluzione che sistematizza lo spettacolo di repertorio con pezzi inediti. Uno show punk per un pubblico mezzo addormentato. Il linguaggio teatrale prova a scendere dal palco e a dialogare tra gli spettatori. Non c’è niente da insegnare, semmai da dimenticare).

Stay Hungry di Angelo Campolo

(La compilazione di un ennesimo bando a tema sociale, diventa il pretesto per il racconto aperto al pubblico di Angelo: attore e regista messinese che, tra Milano e Messina, è impegnato in un percorso di ricerca teatrale nei centri di accoglienza in riva allo stretto. Il monito di Steve Jobs, Stay Hungry, Siate Affamati, risuona beffardo nel caleidoscopio di storie umane e comuni da Nord a Sud. Attraversano i ricordi di questa autobiografia, in cui vittime e carnefici si confondono, divisi da confini incerti, tutti i personaggi sono segnati da una “fame” di amore e conoscenza, in un tempo di vuoti che diventano voragini).

redazione

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Tags: Fabrizio LombardoMarsallah Micromini Festival