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Tassa di soggiorno, incontro al Comune. L’Ast conferma il no all’aumento e chiede un tavolo tecnico

Il ventilato aumento dell’imposta di soggiorno a Marsala è stata al centro di un incontro che si è tenuto al Comune tra il rappresentante legale dell’AST Marsala, Gaspare Giacalone e la Commissione Bilancio, presieduta dal consigliere Pino Ferrantelli. Nell’occasione, il presidente dell’associazione strutture turistiche di Marsala ha evidenziato le perplessità delle realtà alberghiere del territorio circa l’aumento dell’imposta di soggiorno in un periodo, dove si registrano rincari di ogni genere (bollette luce, gas, trasporti, ecc.). Alla presenza dell’assessore al Turismo, Oreste Alagna, la Commissione ha mostrato disponibilità ad ascoltare i suggerimenti degli albergatori.

“In generale – afferma Giacalone – non è la tassa di soggiorno ad orientare la scelta del turista sulla località da visitare; non lo è per quei luoghi frequentati da certe tipologie di turisti (penso alla zona del kitesurf) mentre diventa importante per le famiglie che vogliono visitare l’intera provincia spostandosi di giorno in giorno per una settimana intera. Fa differenza sostare a Selinunte, dove si paga 1 € al giorno per persona qualunque sia la categoria alberghiera, e soggiornare a Marsala dove si pagherebbe tre volte per una struttura similare. Al contrario a fronte di una tassa di soggiorno più alta il visitatore si aspetterebbe servizi più efficienti e puntuali. A Marsala spesso in zone ad alta intensità turistica (Stagnone) in alcuni tratti manca l’illuminazione pubblica ed i turisti si spostano a piedi con la lucetta tascabile. Le strade sono piene di erbacce e di immondizia stratificata”.

L’Associazione evidenzia inoltre che da uno studio effettuato, qualora fosse confermata l’intenzione dell’amministrazione, Marsala avrebbe la tassa di soggiorno più alta della provincia, chiedendo inoltre al Consiglio Comunale e all’assessore al turismo che nella nuova Regolamentazione della Tassa di soggiorno sia prevista l’istituzione di un tavolo tecnico, presente in altri Comuni della provincia, dove si possa partecipare alle scelte sull’impiego dei proventi dell’imposta di soggiorno (“non è possibile pensare che la sistemazione delle strade, la pulizia straordinaria dei luoghi, la riparazione dell’illuminazione pubblica, gli eventi culturali vengano realizzati con la tassa di soggiorno”). Alla luce di ciò l’AST ha manifestato tutta la sua contrarietà all’aumento della tassa di soggiorno e, se questa deve essere ritoccata, ha chiesto che avvenga a partire dalla prossima stagione e con una bassa percentuale di incremento.

redazione

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Tags: Ast Marsala