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Caro prezzi e viaggi più cari, ma c’è la voglia di viaggiare

Il territorio della Sicilia Occidentale è stato al centro della manifestazione con la destinazione West of Sicily che ha raccolto numerosi apprezzamenti alla BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

La Fondazione Distretto Turistico Sicilia Occidentale si ritiene soddisfatta per il lavoro svolto e soprattutto per l’appoggio che i comuni del trapanese hanno dato al progetto di destinazione turistica, formato da Buseto Palizzolo, Gibellina, Mazara del Vallo, Paceco, Trapani, Valderice, Custonaci, Salemi, San Vito lo Capo, Castellammare del Golfo, Erice, Favignana, Marsala.

Nonostante le previsioni per la Summer 2022 siano ottime, con la gente che ha voglia di tornare a viaggiare e con i ponti di primavera che registrano il tutto esaurito, non si può non tenere conto del rincaro dei prezzi dovuto al caro-carburanti e alla lievitazione dei costi dopo due anni di pandemia da Covid-19.

Traghetti, aerei e in generale i viaggi, rischiano di mettere un freno alle partenze della prossima estate 2022. Un peso lo ha avuto certamente il caro carburante, come dicevamo, che ha di fatto causato l’aumento delle tariffe per i voli. Anche il caro bollette e in genere dei generi alimentari ha portato ad un rincaro generale delle tariffe per hotel e viaggi in generale.

I biglietti dei voli aerei costeranno mediamente 10 euro in più a tratta per i collegamenti europei e fino a 60 euro in più per i collegamenti intercontinentali. A pesare non è soltanto il rincaro del prezzo del cherosene, ma anche l’offerta ridotta e la domanda più elevata degli anni precedenti dopo due anni di pandemia. 

Per quanto riguarda i traghetti secondo Assotir, in Sicilia e Sardegna questa estate i costi saranno esorbitanti. Fino al mese di aprile le tariffe hanno avuto un incremento medio di circa il 30%, con punte che arrivano al 46%. Anche per chi decidesse di partire in auto le cose potrebbero non andare meglio, perché, dopo un primo ribasso di benzina e diesel fino a fine giugno (il Governo ha prorogato lo sconto taglia accise), da luglio se non ci saranno interventi si rischia di vedere il carburante di nuovo sopra i 2 euro con tutte le conseguenze negative per chi deve viaggiare in auto.

Ma CIFA Italia non demorde. Il Segretario Provinciale di Trapani Gaspare Ingargiola ed il Responsabile Settore Turismo e Stabilimenti balneari di C.I.F.A. Trapani, Michele Frazzetta, avanzano la proposta, rivolta alle diverse amministrazioni dei Comuni della Provincia trapanese, di “… creare un accordo di programma per la formazione di alto livello” di figure quali agenti di viaggio, animatori turistici, bagnini, addetti al servizio catering, camerieri, chef, demi-chef, direttori di albergo, guide turistiche, pasticcieri, pizzaioli, receptionist e sommelier. Ciò al fine di rendere più allettante la proposta turistica e per non farsi trovare impreparati. 

redazione

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