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A Marsala nascerà il Museo dei “Giusti di Sicilia”

Firmato oggi al Comune di Marsala un protocollo d’intesa fra il Comune di Marsala, , e la Fondazione “Opera di Religione Mons. Gioacchino Di Leo”. A sottoscrivere l’accordo finalizzato alla realizzazione del progetto “I Giusti di Sicilia” sono stati il sindaco Massimo Grillo e il Presidente Padre Francesco Fiorino. Presenti oltre ai due firmatari gli Assessori Valentina Piraino e  Giuseppe D’Alessandro, il Segretario generale Nicola Giacalone e l’ingegnere Pietro Titone, consigliere dell’Ente ecclesiastico. 

“La creazione a Marsala di un museo dei “giusti di Sicilia” è una delle iniziative che intendiamo proporre nel corso dell’anno per commemorare i giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, in occasione del trentennale della loro barbara uccisione – precisa il Sindaco Massimo Grillo -. Assieme a Padre Fiorino riteniamo sia doveroso ricordare i Giusti di Sicilia che hanno lottato per l’affermazione della legalità. E, infatti,’ doveroso portare a conoscenza delle nuove generazioni l’operato di quanti, e fra questi Piersanti Mattarella, Don Pino Puglisi, ecc., hanno fatto in modo che questa nostra terra crescesse umanamente e socialmente”.

In base al Protocollo stipulato, Il Comune di Marsala accetta in comodato gratuito dall’Opera di Religione Mons. Gioacchino di Leo, il materiale espositivo, librario e multimediale denominato “I Giusti di Sicilia”, per la realizzazione di un “museo multimediale” nel quale perpetuare la memoria della Sicilia dei Giusti, allo scopo di diffondere la cultura della legalità.

Il Comune mette a disposizione del progetto “I Giusti di Sicilia” l’immobile confiscato alla mafia di Via A. Diaz con accesso anche da Piazza della Vittoria dove installare ed esporre il materiale espositivo, librario e multimediale concesso in comodato d’uso gratuito dalla Fondazione. Saranno a carico del Comune le spese di manutenzione straordinaria dell’immobile e degli impianti; gli oneri e le spese per la fornitura di energia elettrica, acqua, riscaldamento.

L’Opera di Religione oltre al comodato d’uso gratuito, il materiale espositivo, librario e multimediale del progetto “I Giusti di Sicilia”, destinato alla esposizione, unitamente alle bacheche espositive, ed altro materiale necessario, assicurerà proprio personale per garantire l’apertura al pubblico, durante l’orario concordato con il Comune, con compiti anche di vigilanza e custodia di quanto esposto. Il Protocollo di Intesa ha la durata di anni uno, fino al 28 febbraio 2023 con possibilità di proroga. La prossima settimana avverrà la consegna delle chiavi dell’immobile all’Opera diretta da Padre Fiorino in modo da avviare la sistemazione del Museo e avviare le relative attività socio-educative.                        

redazione

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