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Marsala: assistenza igienico-personale, otto consiglieri pronti a occupare l’aula

Torna alta la tensione in Consiglio comunale. Al centro del dibattito, stavolta, il servizio di assistenza igienico-personale in favore dei bambini con disabilità grave e complessa. In stile assolutamente bipartisan, i consiglieri di maggioranza (Flavio Coppola, Michele Accardi, Rosanna Genna, Leo Orlando, Ivan Gerardi) e di minoranza (Nicola Fici, Rino Passalacqua, Mario Rodriquez) hanno annunciato con una comunicazione ad inizio seduta la propria volontà di occupare l’aula consiliare.

Come abbiamo raccontato in questi giorni, l’inizio delle attività didattiche nelle scuole marsalesi non è coinciso con la contestuale attivazione del servizio di assistenza igienico-personale. I citati consiglieri evidenziano che le parole rilasciate nel corso di un’intervista dal sindaco Massimo Grillo vanno in contraddizione con quanto annunciato dal Cda di Marsala Schola. Se, infatti, il primo cittadino ha affermato che il servizio partirà “a causa di un problema tecnico, soltanto a decorrere dal 1° ottobre 2021, confermando di fatto le competenze del Comune e un evidente “errore” da parte dell’istituzione Marsala Schola”, è pur vero che la nota congiunta firmata dai componenti del Cda (Bellafiore, Ingrassia, Virzì) conferma l’inizio del servizio a partire dal 27 settembre.

“Per quanto sopra – dichiarano Fici, Passalacqua, Rodriquez, Coppola, Accardi, Genna, Orlando e Gerardi – considerata la gravità del diritto negato ai bambini e alle loro famiglie nonché il diritto al lavoro “negato” del personale specializzato, quest’ultimo già a disposizione dell’istituzione con contratto a tempo indeterminato, i sottoscritti consiglieri comunali comunicano che da oggi al termine dei lavori del consiglio comunale, occuperanno l’aula consiliare fino a quando non sarà ripristinato il servizio, auspicando che ciò avvenga nell’immediatezza”.

Dopo la lettura della nota congiunta da parte del consigliere Flavio Coppola, è intervenuto il presidente Enzo Sturiano, che ha assicurato di aver seguito con attenzione la vicenda e di essere ottimista sulla celere risoluzione del problema. Rino Passalacqua ha raccontato che nella veste di presidente della commissione accesso agli atti ha convocato l’assessora Antonella Coppola, dicendo che la stessa avrebbe affermato di non essere a conoscenza del mancato avvio del servizio. “Un fatto grave”, ha affermato il consigliere di Cento Passi-Marsala Europea, che ha poi stigmatizzato l’operato del consiglio di amministrazione di Marsala Schola. “Ci sono colpe e responsabilità: in un Paese civile, chi sbaglia deve pagare”. La consigliera Rosanna Genna ha chiesto che sindaco, assessore e Cda si presentino in Consiglio comunale per affrontare la vicenda davanti all’assemblea. “Se ci sono responsabilità si paghi il conto, perchè ci sono bambini che non stanno usufruendo di un servizio”. Il presidente Sturiano si è impegnato a chiedere l’audizione dei componenti di Marsala Schola. Duro Andrea Marino: “Mi vergogno di far parte di questa maggioranza e mi riservo di prenderne le distanze, se non cambieranno le cose”.

redazione

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