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Caso “Sirtori”, il Presidente d’Istituto risponde alla Coppola: “Inesattezze, all’incontro non c’era l’Ufficio Tecnico”

Dopo le proteste conseguite alla vicenda dell’Istituto Comprensivo “Sirtori” (leggi QUI), a causa dell’inagibilità della sede centrale e la necessità urgente, prima dell’inizio dell’anno scolastico, di trovare nuovi locali per garantire lo studio dei giovani studenti evitando i doppi turni, erano arrivate le dichiarazioni, dapprima del Presidente del Consiglio di Istituto Gianpiero Marino, assieme ai rappresentanti di classe dei genitori (ne avevamo scritto QUI) e dopo la replica dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Marsala Antonella Coppola (QUI la risposta).

Adesso giunge la controreplica del Presidente d’Istituto della “Sirtori” che parla di “inesattezze” nelle dichiarazioni dell’assessore Coppola:

“Appare opportuno apportare qualche precisazione in merito a quanto dichiarato dalla stessa: in occasione del tavolo tecnico del 5 luglio richiesto dalla scuola per trovare una definitiva soluzione alle quattro classi che hanno effettuato il turno pomeridiano per l’intero anno scolastico il Sindaco, alla presenza dell’assessore Coppola, di Ruggieri in qualità di vice sindaco, del Presidente di Marsala Schola Bellafiore e del suo componente Virzì nonché delle componenti del consiglio di istituto e dello staff del dirigente scolastico, ha formalizzato la necessità di evacuare l’edificio; in tale occasione NON era presente alcun rappresentante dell’Ufficio Tecnico così come da erroneamente dichiarato dalla dott.ssa Coppola – specifica Gianpiero Marino -. L’amministrazione scolastica, presente anche in successive riunioni presso l’ufficio tecnico, e a Palazzo Fici alla presenza delle altre dirigenze scolastiche del 1° ciclo di istruzione, ha regolarmente fornito agli uffici comunali preposti a reperire soluzioni idonee per la nuova situazione edilizia, collaborazione, supporto e proposte di locazioni grazie al lavoro dell’Ing. Rspp della scuola che, a sua volta, ha già provveduto a fornire planimetrie e layout dei vani individuati come possibili soluzioni con destinazione d’uso scolastico. Ciò premesso non si comprende l’errata dichiarazione dell’assessore inerente la scelta, da parte della dirigente scolastica, di scegliere l’assessorato come unico interlocutore quando, in spregio agli sforzi e ai tentativi fin qui compiuti, è noto che la scuola e la stessa dirigente hanno invece colloquiato con tutte le componenti di indirizzo politico e amministrativo così come dimostrano i documenti, gli incontri in presenza e le serrate comunicazioni telematiche e telefoniche intercorse da un anno a questa parte e con maggiore intensità durante i mesi estivi. Anche in riferimento all’allocazione presso la scuola media Mazzini si precisa che le interlocuzioni tra le dirigenze scolastiche degli istituti coinvolti risalgono a mesi or sono visto che era premura della scuola Sirtori far si che il 2° Circolo Cavour lasciasse liberi i vani della scuola Media per trovare un’idonea sistemazione ad almeno tre classi. E ancora la collaborazione tra la scuola e l’ufficio tecnico per facilitare l’adesione al bando europeo in scadenza il 13 agosto, accreditato giusto ieri con un finanziamento di 200.000,00 euro a favore dell’edilizia scolastica marsalese, risale ad una sinergia di intenti tra il Sirtori e l’ufficio comunale in modalità last minute telefonica e telematica per non perdere l’opportunità economica a favore della scuola“.

E veniamo agli ultimi giorni, in merito Marino dichiara: “Anche durante la settimana in corso la dirigenza scolastica ha trovato confronto nel CdA rappresentato dall’Avv. Bellafiore e dalla dirigente di Marsala Schola Celona per predisporre criteri e requisiti tecnici relativi alla predisposizione della manifestazione di interesse per la locazione dei locali. Probabilmente l’assessore Coppola non è a conoscenza che la scuola, costretta ancora una volta a rettificare le dichiarazioni di codesto indirizzo politico, ha attivato dialoghi istituzionali con ampio margine di preavviso con tutte le figure istituzionali coinvolte ma, la trasparenza e la tempestività con la quale ha agito, condivisa con tutte le famiglie dell’istituto che sono sempre a conoscenza dei dialoghi istituzionali fin qui avviati, evidentemente non è apprezzata né nota all’ufficio assessoriale. Poiché la scuola finora non ha lavorato per dimostrare alcunché se non rivendicare un diritto costituzionalmente garantito nei confronti degli alunni che meritano un’allocazione dignitosa e una frequenza serena si auspica, da parte dell’ufficio assessoriale, un coordinamento più efficace dei dialoghi istituzionali tra gli uffici per ottimizzare tempo e risorse alla luce dell’imminente avvio delle lezioni“.

redazione

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