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Musumeci in visita alle Egadi. VIDEO

Il Governatore siciliano, come annunciato ieri, ha fatto visita alle isole Egadi stamani. Prima si è recato a Levanzo, assieme al sindaco egadino Francesco Forgione, a membri della sua Giunta e del Consiglio comunale.

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INTERVISTA MUSUMECI A FAVIGNANA:

Sarà un presidio stagionale quello che sarà istituito con i vigili del fuoco a Favignana. Ad annunciarlo, proprio dall’isola delle Egadi, il presidente della Regione Nello Musumeci che a giorni, terminati alcuni passaggi burocratici, firmerà una convenzione con il Comando nazionale dei vigili del fuoco e il sindaco dell’arcipelago. L’obiettivo è quello di “potenziare il dispositivo per il salvataggio e il soccorso alle persone, per il contrasto dei fenomeni di incendio e di eventi incidentali di altra natura” nelle isolette del Trapanese. L’onere finanziario sarà a carico della Regione, mentre il Comune provvederà a mettere a disposizione un edificio per ospitare la squadra dei vigili del fuoco e i relativi mezzi e attrezzature antincendio. Il presidio sarà operativo ogni giorno (dalle 8 alle 20) con 3 unità di personale.
 «Abbiamo deciso di potenziare il servizio – evidenzia il presidente Musumeci – in considerazione dell’aumento della popolazione durante la stagione estiva e delle particolari condizioni del territorio. Ci è sembrato doveroso farlo, in un’ottica di prevenzione, anche perché i prossimi mesi si preannunciano all’insegna di una piena ripresa dal punto di vista turistico».

Sulla visita del Presidente della Regione, interviene anche Valentina Villabuona (PD): “Spero che prima di finire il suo tour delle Egadi, Musumeci non dimentichi di firmare la convenzione economica che manca per la creazione del presidio fisso dei Vigili del Fuoco su Favignana. La stagione turistica è già iniziata e, dopo i mezzi e gli uomini messi a disposizione dal Viminale più di un mese fa, il Presidente della Regione non ha una sola ragione per continuare a ritardare la firma su un documento dal quale dipende la sicurezza dei turisti e dei residenti dell’arcipelago. Per puntare sul turismo non servono opere faraoniche. A volte bastano solo piccoli gesti come una firma per fare diventare posti bellissimi anche sicuri e accoglienti”.

redazione

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