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L’uguaglianza è il valore della diversità

Fin dai tempi antichi la popolazione è stata divisa a seconda di alcuni fattori quali: l’aspetto fisico (il colore della pelle, l’aspetto del viso), cultura, area geografica, religione, lingua, disabilità, differenza di generi. Fattori che non riguardano la personalità e l’intelligenza. La storia negli anni ci ha offerto diversi scenari di discriminazione indotti dalla paura. Si perché il diverso fa paura, cosi si sono alzate enormi barriere tra diversi gruppi che sono poi sfociati in fenomeni come l’emigrazione senza ricordarsi che emigranti lo siamo stati tutti soprattutto durante le guerre. Discriminare il diverso, soprattutto se in caso di bisogno, è frequente e in qualche modo collegato alla natura umana, che in caso di paura reagisce negativamente rifiutando quello che percepisce come un pericolo. A chi non è mai capitato di obbedire all’istinto di fuggire, per fastidio e paura, da chi si trova in uno stato di bisogno? Nessuno ha mai pensato che la diversità in ogni sua forma può diventare un occasione di arricchimento personale? Aggiunge valore alla vita della comunità che la abbraccia offrendo l’occasione alle persone di esprimersi liberamente e di ampliare il proprio universo. Pensiamo a una donna che desidera tanto un figlio ma non può averlo e decide di adottarlo, a quella donna non importa il colore della pelle del bambino, nè la sua cultura, nè la sua religione, a quella donna importa essere semplicemente Mamma e dargli tutto l’amore che possiede. E’ questo il più grande valore che possiamo dare alla diversità, apprezzandone la vera bellezza.

Tutti i giorni siamo chiamati all’accoglienza perché come recita l’articolo 3 della nostra Carta costituzionale: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Tutti gli uomini e le donne nascono tra loro uguali. Sono uguali. Siamo tutti uguali davanti alla Legge e di fronte al Mistero. L’uguaglianza implica, quindi, pari dignità e pari opportunità. Ma gli uguali sono diversi, per definizione. La diversità di cultura, di carattere, di gusti, di attitudini e di ingegno sono l’espressione evidente della nostra uguaglianza. Sono il segno che l’uguaglianza vive nella diversità. E che dobbiamo trovare non dei valori condivisi, come si sente ripetere un po’ da ogni parte, ma trovare la convivenza anche di valori diversi: valori che ci permettano di convivere nonostante la diversità, di vivere insieme nonostante e grazie alle nostre diversità.

Ultimamente abbiamo avuto modo di riflettere guardando il film di cui si parla tanto grazie anche alla colonna sonora interpretata da Laura Pausini, un film che vede protagonisti Sophia Loren e un bambino senegalese: “La vita davanti a sé” uno dei regali cinematografici che lanciano messaggi importanti come il seguente: «Un messaggio di tolleranza e di amore, Tutti abbiamo il diritto di essere amati, che i nostri sogni si realizzino» spiega Sophia Loren. La diversità degli uomini può essere occasione di crescita e arricchimento: se fossimo tutti uguali non potremmo cogliere l’occasione di domandarci da cosa derivino le nostre differenze alimentari, i nostri credo religiosi e tanto altro. La società ideale sarebbe quella in grado di apprezzare la diversità altrui e garantirne pari diritti aldilà di tutto, sta ad ognuno di noi cambiare modo di pensare e di agire perché la diversità non è un valore, è l’uguaglianza il valore della diversità.

Arianna Sanguedolce

redazione

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  • Io credo che l’umanità tutta siabdiversa e uguale allo stesso tempo! Ma è proprio la diversità ad unirci, perché ogni volta che incontriamo il”diverso”, ci arricchiamo, mutiamo e diventiamo più liberi di amare senza condizioni.❤️

  • Nonostante si è nel 2021, accettare una persona di colore ed accoglierla, costituisce un'utopia, anche se sarebbe bello vivere in un mondo, città interculturale, dove si può scambiare le proprie culture, abitudini, tradizioni, imparare una lingua e perché no, diventare amici. Proprio per raggiungere tale obiettivo occorre l'impegno di ciascuno di noi ad essere più disponibili ad accoglierli in modo da reprimere la convenzione che una persona di colore sia una persona"diversa"e pertanto da discriminare, vivendo e convivendo tutti insieme come se fossimo sorelle e fratelli. Solo così si può ridurre la discriminazione nei confronti di questi soggetti che non hanno nessuna colpa se sono di colore. Spero tanto che riusciremo ad ottenere tale obiettivo, facendo crescere il paese oltre ad arricchire la nostra cultura❤️❤️.

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