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Disabilità, Lo Curto: “Garantire servizi integrativi agli alunni”

“Nessuna norma finanziaria può superare o negare il diritto all’assistenza ed all’integrazione scolastica per gli alunni diversamente abili. Il rimpallo di responsabilità tra Miur, Ufficio scolastico regionale ed Enti locali quali Liberi consorzi e Città metropolitane sul mancato avvio dei servizi per l’autonomia e l’assistenza igienico personale degli studenti è un fatto grave che pregiudica un diritto protetto dalla Costituzione”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana in merito a un Ordine del Giorno approvato poco fa dall’Assemblea Regionale Siciliana e presentato dai deputati Marianna Caronia e Carmelo Pullara.

“Occorre andare in fondo per comprendere quali siano i soggetti inadempienti al fine di sanzionarli pesantemente – afferma la deputata marsalese -. Non possono essere ancora una volta le famiglie a subire le conseguenze della cattiva gestione dei servizi essenziali di integrazione scolastica di bambini e studenti disabili. Da dirigente scolastico, quale sono stata per tutta mia vita lavorativa, so che gli istituti non possono far fronte da soli, con il proprio personale, ai servizi integrativi. Il personale Ata che può svolgere l’assistenza igienico-personale non è mai sufficiente e soprattutto non è neppure adeguatamente formato. Pertanto non può sostituirsi a quelle figure professionali che gli Enti locali devono garantire in ragione delle richieste fatte dalle famiglie. Apprezzo il lavoro svolto dall’assessore regionale Antonio Scavone per mettere in sicurezza i servizi rivolti agli alunni disabili, ma allo stesso chiedo di agire nei confronti del Miur e degli Enti locali affinché emergano le responsabilità del Dicastero sui ritardi e le inefficienze e si smetta di giocare a rimpiattino sulla pelle di chi soffre. In passato, io stessa, da dirigente scolastica, ho invitato le famiglie a denunciare il Ministero facendolo condannare davanti al giudice per l’inottemperanza alle leggi che tutelano il diritto allo studio dei portatori di handicap”.

redazione

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