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Ferrantelli. “Milazzo è l’assessore di Fratelli d’Italia, ma c’erano anche altre proposte”

Ritorna in Consiglio comunale dopo un’assenza di parecchi anni, Pino Ferrantelli. E’ stato eletto nella lista di Fratelli d’Italia raggiungendo anche un ragguardevole risultato personale.

Consigliere qual è il suo giudizio sul risultato elettorale che ha portato alla vittoria di Massimo Grillo con il quale lei era apparentato?

“Il mio è un giudizio sull’esito delle amministrative ed è positivo. Si avvertiva nell’aria durante la campagna elettorale la voglia di cambiamento. I marsalesi l’hanno individuato nella figura dell’ex parlamentare e lo hanno premiato. Grillo è stato anche capace di tenere unite attorno alla sua candidatura ben nove liste per il rinnovo del Consiglio comunale, che fanno centinaia di candidati che si sono mossi intorno alla suo programma. Alberto Di Girolamo, persona che io stimo, non ha compreso che il vento stava cambiando e non è riuscito a convogliare intorno alla sua figura il numero necessario di liste e di consensi per cercare di ritornare a Palazzo del Municipio”.

Il suo impegno come consigliere di maggioranza verso quali temi sarà rivolto?

“Ho detto in campagna elettorale che il turismo passa anche attraverso offerte culturali. Io sono perché il Parco Archeologico di Marsala sia gestito dal Comune. Magari in comodato o con altri sistemi. Se si pensa a quello che girà in termini economici intorno alla città di Pompei si può capire come, facendo le dovute differenze, il parco potrebbe diventare un veicolo economico importante per la città. Poi mi vorrei occupare di servizi e in particolare della raccolta differenziata. Io sono per estendere la decisione che sembra avere preso il sindaco Grillo: aumentare le isole ecologiche da collocare in alcuni punti strategici della città. Soprattutto nei quartieri popolari e nella periferia”

A proposito di servizi, il “vostro” assessore appena nominato Michele Milazzo, ha la delega in questo settore. Come si è arrivati alla sua designazione?

“Io parlo per quello che so personalmente. I vertici di Fratelli d’Italia mi hanno convocato e mi hanno detto che il partito era orientato verso questa designazione. Michele Milazzo è una persona degnissima e sono certo che farà bene. Io sposo un progetto e il neo assessore ha detto che fa parte di Fratelli d’Italia, ma per quanto mi riguarda io avevo fatto altri nomi e mi aspettavo che venissero valutati”.

Che nomi aveva fatto?

“Non è un mistero che la consigliera Rosanna Genna poteva occupare il ruolo in giunta. Poi a quanto pare la collega ha detto che non si sarebbe dimessa da Palazzo VII Aprile mantenendo il doppio incarico. Questa opzione era stata scartata in partenza dal sindaco Massimo Grillo. Allora avevo proposto per il ruolo di assessore la prima dei non eletti della nostra lista, Francesca Angileri. Si tratta di una giovane preparata e con esperienza, avendo occupato il ruolo di Consigliera comunale per due consiliature. Ma ripeto, Milazzo è stata un scelta di partito e io l’accetto”.

A proposito di Fratelli d’Italia nascerà il gruppo consiliare o dopo le vicende legate alla nomina del vostro assessore si arriverà alla mancata presenza in Consiglio?

“Io ho preso un impegno e sono pronto a fare nascere il gruppo che però per il regolamento d’Aula ha bisogno minimo di due componenti. Non andrò nel gruppo misto di mia spontanea volontà o per scelta. Ci andrò soltanto se rimarrò solo a Sala delle Lapidi a rappresentare Fratelli d’Italia”.

redazione

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