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Rifiuti a Marsala, la ricetta di Grillo: “Pochi accorgimenti e la città tornerà vivibile e pulita”

Il candidato sindaco Massimo Grillo va all’attacco dell’amministrazione comunale sulla raccolta rifiuti e, in particolare, sulla pulizia della città. Con una nota inviata agli organi di stampa, l’ex parlamentare dell’Udc afferma: “Negli ultimi cinque anni Marsala ha battuto due record negativi: il costo sostenuto per i rifiuti non era mai stato così elevato, parliamo di una cifra che supera i 14 milioni di euro, e nonostante ciò la città non è mai stata sporca come lo è oggi. Mai il centro cittadino, mai le nostre contrade erano state così sporche e piene di rifiuti. Marsala, purtroppo, è oggi una discarica a cielo aperto, una città abbandonata a se stessa. Quindi non solo paghiamo una cifra esorbitante per i rifiuti ma anche le strade, le contrade, le campagne e le spiagge sono piene di erbacce e di rifiuti. La città è oggi assolutamente indecorosa. Questo lo si deve alle scelte inefficienti fatte dall’amministrazione uscente. Purtroppo, l’amministrazione che verrà si troverà ad ereditare per i prossimi 5 anni un contratto di raccolta rifiuti che non potrà di certo stracciare. Già, perché l’amministrazione non solo ha firmato un contratto costosissimo ma anche ha stabilito che questo contratto avesse efficacia anche per i prossimi cinque anni, rendendo molto difficile per l’amministrazione che verrà fare scelte diverse. L’amministrazione che verrà, quindi, erediterà un contratto costosissimo e anche un modello di raccolta assolutamente inefficiente testardamente voluto dall’amministrazione Di Girolamo, nonostante tanti tecnici avessero espresso forti perplessità sulla sua efficienza. Ora, è chiaro a tutti che Marsala non può di certo rimanere così sporca. Bisogna fare qualcosa, bisogna trovare delle soluzioni semplici ed efficaci”.

A riguardo, Grillo propone alcuni accorgimenti per migliorare il servizio, senza intaccare il contratto sottoscritto tra l’amministrazione comunale ed Energetikambiente: 1) Raccogliere carta, plastica e lattine nella stessa giornata, in modo da liberare personale e impiegarlo per lo spazzamento, la rimozione delle erbacce, per la pulizia delle strade e delle contrade e per la rimozione delle intollerabili microdiscariche che rendono la città davvero indecorosa; 2) aumentare il numero delle isole ecologiche e dare la possibilità ai cittadini (senza obbligarli) di conferire qualsiasi tipo di rifiuto in aree appositamente attrezzate quando viene loro più comodo; 3) stipulare un accordo con i supermercati in modo da posizionare fuori o all’interno di questi delle macchine per il conferimento di plastica e lattine. “Il cittadino, conferendo così con la tessera sanitaria, potrà usufruire di bonus e sconti spesa da poter spendere all’interno del supermercato stesso. Questo è un modello che già funziona in altre città e che non si capisce perché non è ancora stato adottato a Marsala”, conclude Grillo che poi sottolinea come, a partire da questi tre accorgimenti, “Marsala potrà tornare ad essere vivibile e accogliente”.

redazione

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  • La cosa fondamentale è educare i cittadini a non comportarsi incivilmente.....e qui cade l'asino!!!!

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Tags: EnergetikambienteMarsala 2020massimo grillo