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Riunione CONI a Mondello, firmata convenzione: 50 milioni per lo sport siciliano

Alle “Terrazze” di Mondello, l’8 luglio scorso, si è tenuta un’importante riunione regionale del CONI Sicilia, alla presenza del Presidente nazionale Giovanni Malagò. Tra le tante associazioni presenti ed enti del settore, anche la Federazione Italiana Sport e Giochi Tradizionali (Figest) con il suo presidente regionale, il marsalese Giovanni Anselmi dell’ASD Marsala Football Boys. Sono stati affrontati tanti argomenti. “Il mio intervento ha riguardato l’annoso problema della concessione delle palestre di proprietà comunale o provinciale, alcune appartenenti alle scuole dei nostri territori, alle associazioni sportive dilettantistiche – ci dice Anselmi -. Credo che siamo pronti per questo passo visto che le scuole calcio e le associazioni sportive operano tantissimo anche nel sociale, accanto a ragazzini spesso con situazioni difficili, riuscendo nell’arduo compito di integrarli e di farli socializzare con i loro coetanei”. Tra gli altri argomenti, l’Irfis, fondo perduto per le Associazione Sportive Dilettantistiche siciliane, da abbinare al prestito ad interessi 0 del Credito Sportivo Italiano per far ripartire il settore, l’autonomia del CONI, la tematica Sport e Salute che negli ultimi mesi, con il Coronavirus, è stata molto dibattuta; nonché il 30% delle donne che devono entrare nei consigli direttivi del CONI, una sorta quindi di “quota rosa”.

Nel corso della giornata, a Palazzo d’Orleans, è stata firmata una convenzione tra CONI, Regione Siciliana, Irfis-FinSicilia Spa e ICS Istituto per il Credito Sportivo che prevede un ‘plafond’ di 50 milioni di euro per dare nuovo impulso agli investimenti in Sicilia nell’impiantistica sportiva. Erano presenti, il governatore Nello Musumeci, il presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano, del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente dell’Istituto per il credito sportivo, Andrea Abodi, è stato formalizzato lo strumento che darà nuovo impulso agli investimenti in Sicilia nell’impiantistica sportiva. Investimenti sia pubblici che privati, perché la possibilità di avere accesso ai mutui è riconosciuta non solo agli enti locali, ma anche ai privati che siano proprietari o gestori degli impianti. Presenti anche gli assessori all’Economia Gaetano Armao e allo Sport Manlio Messina. Musumeci ha anticipato che nelle linee di credito ci sarà una corsia preferenziale dedicata a quelle strutture idonee ad accogliere anche i disabili e ha fissato per i prossimi giorni un incontro con il presidente del Coni regionale Sergio D’Antoni. La procedura per la concessione dei mutui prevede che la Regione predisponga un Piano individuando tutti coloro che, tra i richiedenti, presentano i requisiti previsti dalla convenzione, trasferendolo poi all’Ics che espleterà la pratica di mutuo. Inoltre, la Regione interverrà con un contributo in conto interessi a favore dei mutuatari. Particolare importanza verrà data, anche in sede di approvazione delle pratiche di mutuo, alla sostenibilità dei progetti presentati, con riferimento specificatamente agli interventi previsti sotto il profilo dell’efficienza energetica, dell’abbattimento delle barriere architettoniche, della messa a norma e in sicurezza e dell’implementazione tecnologica delle infrastrutture.

Oggi in Sicilia ha vinto lo Sport – sostiene un entusiasta Giovanni Anselmi -. Speriamo che questo sia una buona occasione per tutti coloro che amano lo Sport”.

redazione

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