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«Terminator» e Tim Cook nella task force di esperti in California

Anche per la California il 4 maggio segnerà la fine del lockdown e l’inizio della Fase 2. Il governatore Gavin Newsom ha appena nominato una task force per il rilancio delle attività economiche. Se in Italia sono 17 gli esperti della squadra guidata da Vittorio Colao, nello Stato più ricco d’America raggiungono addirittura le 70 unità. Non mancano nomi illustri, come l’ex governatore e star di Hollywood Arnold Schwarzenegger, l’amministratore delegato di Apple Tim Cook e l’ex boss di Disney Bob Iger.

Riunioni due volte al mese

Il team, che avrà il compito di “creare posti di lavoro e aiutare i californiani a rialzarsi”, sarà guidato da una coppia: Ann O’Leary, attuale capo staff del governatore (ed ex consigliera di Hillary Clinton), e il filantropo miliardario Tom Steyer. Politicamente la squadra sarà bipartisan con 4 ex governatori della California (oltre ai repubblicani Schwarzenegger e Pete Wilson, ci saranno i democratici Gerry Brown e Gray Davis) e l’ex presidente della Federal Reserve Janet Yellen. La task force si riunirà due volte al mese fino alla fine dell’anno.

Oltre 3 milioni di disoccupati

Il governatore Newsom ha spiegato che la squadra dovrà pensare anche a riforme volte a ridurre le disparità di reddito: “Alcuni dei più famosi imprenditori ed esperti di giustizia del Paese risiedono qui in California – ha detto Newsom -. Ne abbiamo individuati 80. Avranno il compito di lavorare in ogni settore della nostra economia per mettere insieme idee concrete e attuabili per la ripresa a breve, medio e lungo termine”. Dopo aver rivelato che nelle ultime quattro settimane almeno 3,1 milioni di persone hanno presentato richieste di sussidi di disoccupazione (in tutti gli Stati Uniti sono quasi 17 milioni in sole 3 settimane), Newsom ha dichiarato che il numero dei senza lavoro potrebbe raggiungere i livelli più alti dalla Grande Recessione del 2008-2009, quando quasi il 13% dei californiani era disoccupato: “Siamo in una crisi economica indotta dalla pandemia – ha tagliato corto -. Sono tempi difficili che fanno riflettere e che ci mettono a dura prova”.

Fonte: Corriere.it

redazione

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